Sapori Pro Loco a Villa Manin: folla festosa

Affollatissimo lo spazio fra le esedre di Villa Manin di Passariano di Codroipo che ospitava Sapori Pro Loco: da venerdì sera fino alle intere giornate di sabato e domenica l’afflusso di persone è stato davvero significativo, tanto che nelle ultime ore della domenica diversi stand enogastronomici hanno esaurito la disponibilità di alcuni piatti. A suggellare la 23ma edizione il grande spettacolo pirotecnico tra le due torri del complesso dogale nella serata di domenica 24 maggio, giornata in cui c’è stata la visita del vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil. 

“Sapori Pro Loco – ha dichiarato Anzil – quest’anno vive un’edizione da record, complice il bel tempo ma sicuramente anche grazie all’impegno, alla dedizione dei volontari delle Pro loco e alla varietà del menù offerto. La collaborazione tra Regione e Unpli è indispensabile per portare avanti il progetto di rilancio di
questo luogo straordinario che è Villa Manin”. Il vicegovernatore ha visitato tutti gli stand, consegnando un segno tangibile di riconoscimento, una stampa della Villa dogale messa a disposizione nell’occasione da Erpac Fvg – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, a volontari e dirigenti delle Pro loco.

Sapori Pro Loco 2026 – Tipicità, Gusto, Tradizioni – 23ª edizione – Villa Manin di Passariano, Codroipo (UD) – Photo © 2026 Luca Chiandoni

“Una delle migliori edizioni di sempre – ha commentato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia Pietro De Marchi – baciata dal sole e che ha visto la conferma dell’affetto delle persone per questa manifestazione. Sono stati oltre mille i volontari che si sono alternati in questi due fine settimana e a tutti loro va un sentito ringraziamento per l’impegno e la passione che sanno donare. Ancora una volta punto di forza è stato il rapporto tra i piatti tipici, gli eventi del programma collaterale, le proposte dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia per la quale ringraziamo la Regione e il contesto magnifico di Villa Manin insieme al suo compendio. Apprezzate anche le novità che abbiamo messo in campo in questa edizione: il grande tendone centrale che ha garantito un’apprezzata ombra e il rinnovo della proposta enogastronomica, rimanendo fedeli alla tradizione e curando ancora di più l’estetica dei piatti”.

Redazione qbquantobasta