L’XI Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio 2026 ha la sua campionessa: è Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata frazione di 53 abitanti del Comune di Neirone, provincia di Genova. Suo il “pestello d’oro”.
Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i cento partecipanti provenienti da tutto il mondo, secondo la giuria dei trenta giudici che avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione. Gli altri finalisti sono Francesca Grasso, Alberto Imparato, Alfio Baudino, Riccardo Bizzarri, Renata Merlo, Giovanni Baghino, Roberto Mercati, Alberto Ghezzi, Nadia Gherardelli. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii,
Gli ingredienti
Tutti avevano a disposizione gli stessi ingredienti: pinoli italiani, aglio di Vessalico, basilico genovese DOP, olio extravergine di oliva “Riviera Ligure” DOP, Parmigiano Reggiano Stravecchio, Pecorino Sardo stagionato e sale grosso delle Saline di Trapani.

I criteri di valutazione della giuria
I giudici hanno scelto il vincitore sulla base di cinque criteri: manualità e gestione dello spazio di lavoro, finezza del pestato, cremosità, colore e armonia dei sapori.




