Minestra estiva carsolina

Aspettando il 15 agosto, vi racconto la minestra di bobiči, tipica minestra estiva carsolina

Cominciamo a sentire l’estate che sta arrivando con il profumo di vacanze. E con esse cresce la voglia della minestra di bobiči, termine sloveno per indicare il mais novello, quello che dà l’identità antica e ormai quasi introvabile della minestra estiva carsolina, diventata una rarità, da cibo umile e popolare che era.  Minestra che tutti inseguiamo golosamente in trattorie e osterie, con scarsi risultati e tante delusioni. Ingrediente essenziale sono i chicchi freschi e teneri di mais non ancora maturi, cioè di panoce de late (pannocchie da latte) ancora morbide e dolci.

Questa minestra prende il nome dal suo ingrediente principale, i bobiči, che in sloveno sono i chicchi di mais, ma in generale indica un po’ tutti i cereali, infatti si può trovare questo piatto fatto anche con l’orzo. Di solito si prepara d’estate, tra agosto e settembre, con l’aggiunta di patate e fagioli, sempre di stagione. Ne esistono principalmente due versioni: nel Carso e nell’area giuliana è più diffusa la versione vegetariana, mentre in Istria e in Slovenia si prepara con l’aggiunta saporita di pancetta o prosciutto cotto, per dare sapore al soffritto di base.

Era la minestra della festa dell’Assunta. Speriamo che introno al 15 agosto qualche trattoria la riproponga. Mangiarla fatta da soli in casa non ha lo stesso sapore di vacanza. Se pensate che somigli a un’altra minestra famosa locale, cioè la jota, avete indovinato.

La ricetta

 INGREDIENTI

• 200 g di fagioli freschi (o 100 g di fagioli secchi)

• 200 g di mais fresco (o 100 g di chicchi di mais secchi)

• 200 g di patate a pasta gialla

• 1 cipolla

• 2 cucchiai di salsa di pomodoro

• 1 foglia di alloro

• 1 lt e ½  di brodo vegetale

• sale, pepe, olio evo q.b.

FATE COSÌ

Dodici ore prima di cuocere, mettete in bagno i fagioli secchi e anche i chicchi di mais freschi (bobiči) in due ciotole separate. Scolateli e lessateli in due pentole diverse.

Una volta cotti, scolateli bene. Frullateli o passateli al passaverdure, o schiacciate con la forchetta metà dei fagioli.

Tritate la cipolla e soffriggetela in una pentola insieme a due cucchiai di olio evo. Aggiungete nella pentola i fagioli interi e quelli schiacciati, i chicchi di mais cotti, la foglia di alloro, la salsa di pomodoro e le patate sbucciate e tagliate a dadini.

Unite il brodo vegetale e cuocete per trenta-quaranta minuti. Regolate di sale e pepe e servite la minestra calda.

La ricetta e la foto di Giulia Godeassi sono tratte dal libro Sapori di Slovenia di QUBI editore