Vini dalle isole minori del Mediterraneo

vini delle isole minori

St Saveur  in Costa Azzurra 

Sull’incantevole isola di Saint’Honorat nell’area della Costa Azzurra, i monaci cistercensi dell’Abbazia di Lerino, meglio conosciuta come Abbaye de Lérins, sono dediti alla produzione di vini eccezionali. L’alchimia creata dal lavoro dei monaci unita alla geografia dell’isola, alla sua posizione, alle caratteristiche del terreno e alla presenza del mare conferiscono ai vini straordinarie peculiarità. In particolare, St. Sauveur, ottenuto da vecchie viti Syrah e invecchiato in botti di rovere francese a grana fine, è un vino dal colore porpora che al naso offre un aroma prevalente di mora con accenni di viola e cacao. Al palato presenta  acidità e  aroma potente, ampio e generoso con note speziate, leggermente pepate e mentolate, a cui si aggiungono sentori di caffè e cuoio oltre a quelli di mirtillo. Lungo in bocca e con un finale fresco che lo rendono ideale con piatti a base di carne di manzo e agnello, anatra all’arrosto, peperoni ripieni e ratatouille.

Assirtyko

A nord-ovest del villaggio di Kefalos, sull’isola di Kos, dove i terreni di origine vulcanica sono ricchi di potassio e fosforo  nasce l’Assirtyko di Volcania Winery. Piccola azienda a conduzione familiare, Volcania Winery coltiva con passione e nel rispetto della tradizione le uve Assirtyko dando vita a un vino eccellente che al naso sprigiona note sottili e delicate di pesca, albicocca e mango, con richiami aromatici di gelsomino e chicchi di caffè. In bocca, la sua struttura ricca è ben bilanciata dalla naturale acidità tipica di quest’uva a bacca bianca e per questo è indicato per accompagnare piatti asiatici, pesce arrosto, crostacei, pasta con sughi bianchi e formaggi grassi.