Schioppettino di Prepotto: turismo e territorio

Un progetto triennale ambizioso punta a trasformare la Valle dello Judrio (del Judrio) in una delle mete di punta del turismo del vino in Friuli Venezia Giulia. Al centro della strategia c’è lo Schioppettino di Prepotto, vitigno autoctono e simbolo identitario del territorio.

Sabato 27 giugno, il Premont Relais ospiterà il primo evento ufficiale che unisce vino, gastronomia ed esperienze live, segnando l’inizio di questo nuovo percorso.

Il progetto per Prepotto destinazione enoturistica

Lo Schioppettino di Prepotto rappresenta un patrimonio unico: coltivato su circa 50 ettari, vanta oggi una produzione di 80.000 bottiglie certificate DOC, con un potenziale stimato dagli esperti che supera le 280.000 bottiglie. L’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto (che riunisce il 78% dei viticoltori locali, ovvero 18 produttori su 23) ha sviluppato un piano strategico integrato, declinato in tre priorità:

  • Valorizzazione del vitigno autoctono
  • Sviluppo del marchio di territorio
  • Crescita dell’enoturismo nella Valle dello Judrio

“Il vino attraversa un momento complesso, ma chi viaggia cerca sempre più esperienze legate ai luoghi di produzione”spiega Riccardo Caliari, presidente dell’Associazione (e titolare della Cantina Spolert). “L’enoturismo cresce e noi vogliamo far diventare Prepotto una destinazione turistica d’eccellenza. È un piano triennale aperto a nuove partnership.”

Una risposta ai nuovi trend di mercato

Mentre i consumi globali di vino subiscono una flessione, la domanda di turismo esperienziale è in forte aumento. Riccardo Polegato, vicepresidente dell’Associazione (Cantina La Viarte), sottolinea: “L’obiettivo è creare occasioni di racconto capaci di generare curiosità, attrarre visitatori e costruire una presenza forte e riconoscibile durante tutto l’anno.”

Sabato 27 giugno: “Schioppettino di Prepotto in Villa”

Il primo tassello di questa strategia si terrà sabato 27 giugno dalle 18.00 presso il Premont Relais di Prepotto. L’evento offrirà un percorso di degustazione esclusivo con le etichette di oltre 10 cantine associate, accompagnato da proposte gastronomiche, musica dal vivo e intrattenimento.

Un piccolo dettaglio: gli ospiti sono invitati a indossare un dettaglio rosso, un richiamo cromatico che celebra il celebre vino rosso del territorio.

Una risposta ai nuovi trend di mercato

Mentre i consumi globali di vino subiscono una flessione, la domanda di turismo esperienziale è in forte aumento. Riccardo Polegato, vicepresidente dell’Associazione (Cantina La Viarte), sottolinea: “L’obiettivo è creare occasioni di racconto capaci di generare curiosità, attrarre visitatori e costruire una presenza forte e riconoscibile durante tutto l’anno.”

L’iniziativa conta sul patrocinio del Comune di Prepotto e sul sostegno di partner come BCC Pordenonese e Monsile, Cricket srl, Civibank e Autopiù concessionaria Land Rover di Udine. Gianfranco Pilosio, Direttore Generale di BCC Pordenonese e Monsile, ha ribadito l’importanza di sostenere le radici e l’autenticità di questo patrimonio unico.

Come partecipare all’evento

Posti limitati e prenotazione obbligatoria.