Nei giorni 8 e 9 maggio 2026 è in programma a Trieste e a Muggia l’XI edizione di Prua a Siroco (dialettale per Scirocco) dal bosco di Montona all’Arsenale di Venezia e, poi, Lepanto. Piccola rassegna sul mare Adriatico: storia, usi, costumi, musica e tradizione. Memorial Walter Macovaz. La tradizionale vetrina sulla marineria alto adriatica è organizzata dall’Orchestra a Fiati “Città di Muggia”.
“Un’edizione dedicata ad arti figurative, canti del mare e marineria e vela nell’Alto Adriatico, ma soprattutto – rileva il direttore artistico, Andrea Sfetez – allenavi veneziane, dalla coltura del bosco montonese alla galea in battaglia, nell’epico scontro navale di Lepanto, che ha un significato molto più profondo che una vittoria sul mare…”.
“Prua a Siroco – commenta il neo Presidente dell’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia Amici della Musica APS, Ugo Gerini – è una manifestazione molto coinvolgente per i tanti e svariati aspetti di cultura istroveneta che riesce a coniugare e, partendo dalla musica, unisce le genti che da secoli convivono sulla costa orientale dell’Adriatico”.
Appuntamenti dell’8 maggio
A partire dalle 17.00 il primo dei due appuntamenti nella Sala Ressel dell’I.S.I.S. Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova – Luigi Galvani” di piazza Hortis a Trieste con un’anteprima di Canti di Benvenuto a cura del Coro “Semplici Note” della Serenade Ensemble diretto da Giulia Fonzari a cui seguiranno l’apertura ufficiale con i saluti dell’U.P.T. e la prima serie di relazioni: Gaetano Benčić (C. I. di Torre), Silvano Pelizzon (C. I. di Salvore) e Livio Prodan (per la C. I. di Montona) parleranno de “La Carratada” (il trasporto del prezioso legname istriano scelto dai forestali della Serenissima dal bosco di Montona) lungo il fiume Quieto fino all’Arsenale veneziano.
A seguire, una carrellata di diapositive su “L’Arsenale di Venezia oggi” visto attraverso l’obiettivo di Alessandro Comuzzi (Emotional Retinal Artist). Sarà poi la volta del contributo che il Museo del Mare di Pirano ha voluto portare al pubblico triestino tramite le voci di Uroś Hribar (“Il Museo di Pirano nelle sue collezioni e prospettive future” il titolo della sue relazione), Flavio Bonin (storico del mare che relazionerà su “La Galea Capodistriana a Lepanto”) e – a conclusione della serata, che per il terzo anno vorrà omaggiare il compianto Walter Macovaz, docente al Nautico, che ha sostenuto questa manifestazione fin dalla sua prima edizione – sarà il turno dell’esperto di tradizioni Vinko Oblak, che si soffermerà sulla “Storia recente della pesca a Pirano”.
Appuntamenti del 9 maggio
La seconda giornata di “Prua a Siroco”, sabato 9 maggio dalle 20.00 si svolgerà a Muggia nella Sala Giorgini del Circolo della Vela di Muggia: un’anteprima artistica sarà dedicata alla mostra intitolata “… Col vento in puppa…” (esposizione delle ceramiche e dei dipinti degli artisti della C.I. di Pirano) e l’esibizione del gruppo vocale “Silbio” della C. I. di Salvore, che intonerà dei “Canti del Mare, Canti da Amare“.
A seguire, una serie di relazioni che verranno aperte da un intervento del Presidente dell’U.P.T. Edvino Jerian che celebrerà i “125 anni di attività per la Cultura Italiana” relazionando sulla storia e la funzione dell’Università Popolare di Trieste, portavoce della Cultura Italiana, a cui faranno seguito gli interventi del divulgatore storico Stefano Scalettaris (“Le arti e i mestieri nell’Arsenale di Venezia”), Germano Fioranti della C. I. di Dignano (“Il Golfo di Venezia nel 1400: cartografia e tecnica di stampa”) e la conclusione storica a cura dello storico del mare Ugo Gerini (“Lepanto”). L’ingresso alle due giornate è libero fino a esaurimento posti.
L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune di Muggia e dell’Università Popolare di Trieste e, quest’ anno, anche grazie al prezioso contributo del Museo del Mare “Sergej Mašera” di Pirano, dell’Istituto Nautico di Trieste e del Circolo della Vela di Muggia. Collaborano all’evento l’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, Sezione di Trieste e la Galleria d’Arte “El Magazein” di Dignano.
a cura della redazione di QUBI



