
GIOVEDI’ 3 MARZO TIERE FURLANE/TERRA FRIULANA SARÀ PRESENTATA A SAN DANIELE nell’Auditorium alla Fratta in via Ippolito Nievo 4. ORE 18,30
I contenuti, gli obiettivi, le ricerche e gli approfondimenti sulla cultura del territorio; ma anche la cultura legata al mondo rurale, alla civiltà contadina, alle produzioni locali di alta qualità, alle tipicità. Saranno questi gli argomenti della presentazione – a San Daniele del Friuli, giovedì 3 marzo, – del n. 7 della rivista ”Tiere Furlane/Terra Friulana”, realizzata dalla Regione.
L’illustrazione della pubblicazione, diretta da Christian Romanini e che si può leggere anche sul sito web della Regione all’indirizzo www.regione.fvg.it/tierefurlane , sarà l’occasione per approfondire aspetti specifici del settore primario del Friuli Venezia Giulia.
In particolare quelli legati ai prodotti tipici di pregio che rappresentano, come ha specificato più volte l’assessore regionale alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino un biglietto da visita per l’intera comunità regionale. Ma anche un’occasione imperdibile per individuare nuove redditività a vantaggio delle aziende agricole della regione.
La presentazione sarà ospitata dal Consorzio per il Prosciutto di San Daniele, uno dei prodotti di spicco dell’agroalimentare regionale, per produrre il quale, però, com’è stato più volte specificato, i prosciuttifici debbono approvvigionarsi delle cosce di suino anche da realtà agricole esterne al Friuli Venezia Giulia. Ecco dunque che da tale considerazione si evidenziano nuovi spazi di sviluppo per la zootecnia locale e regionale.
A intervenire alla presentazione, assieme a Violino ci saranno tra gli altri Enos Costantini, curatore editoriale della rivista, e il direttore generale di Istituto Nord Est Qualità, Francesco Ciani. Tra gli argomenti della serata ci saranno la rintracciabilità dei prodotti agricoli e la certificazione di qualità degli stessi e delle filiere di provenienza, quale requisito basilare per fidelizzare i consumatori, e poter acquisire, offrendo la garanzia della genuinità e della qualità dei prodotti, nuovi spazi di mercato.
Il n. 7 di ”Tiere Furlane/Terra Friulana” reca sulla copertina una suggestiva immagine del fuoco epifanico che ritrae anche un uomo che sorregge in braccio un bimbo, e pare voler interpretare per lui i segni premonitori ricavati dall’andamento del fumo verso il cielo. Quasi un invito a guardare al futuro con ottimismo.
All’interno della pubblicazione largo spazio è dato alla norcineria, che proprio a San Daniele viene esaltata attraverso la DOP del Prosciutto. E all’allevamento tradizionale del maiale. La rivista tratta tra l’altro delle antiche torbiere in Friuli, delle biodiversità nella selvicoltura, del Picolit, del ”frutteto Friuli”, della terminologia rurale friulana antica, del caffè come ricchezza per Trieste. Ricorda inoltre un evento che ha segnato la storia della terra friulana: ”la joibe grasse” (giovedì grasso); il servizio si riferisce al giovedì grasso del 27 febbraio del 1511. Allora Udine fu teatro della prima rivolta della popolazione locale, di cui si ricorda il cinquecentesimo anniversario. Quella rivolta è considerata la più importante insurrezione popolare del Rinascimento italiano. Fu infatti la prima delle significative proteste popolari che in quel secolo sconvolsero l’Europa.




