
Pollo con i peperoni: il piatto romano di Ferragosto nella versione della mitica Sora Lella, è in Italia la prima videoricetta in Italia (ufficialmente nota).
Racconta Pino Felici: “Io sono nato a Napoli ma abito da parecchi anni a Roma e nella mia famiglia c’è anche un ramo che ha origini dai Castelli romani, quindi è normale che uno dei miei modi preferiti di cucinare il pollo sia quello alla romana, cioè con i peperoni. È un piatto che ha una lunga tradizione, a Roma si usa farlo tutto l’anno ma è immancabile il giorno di Ferragosto ed è stato reso famoso dalla Sora Lella.
Qui ho seguito la sua ricetta che è ormai diventata più tradizionale di quella classica, dalla quale si differenzia per la cottura in pentola a parte dei peperoni e per il loro inserimento nella padella con il pollo solo nei minuti finali della cottura.
Sora Lella, prima di diventare famosa grazie ai film di Carlo Verdone, era conosciuta soprattutto per essere la sorella del grande Aldo Fabrizi, oltre che per essere un’apprezzatissima cuoca nella sua trattoria sull’isola Tiberina, dove cucinava i piatti della tradizione romana rifornendosi personalmente al mercato di Campo dei Fiori, scegliendo personalmente tutti gli ingredienti tra una chiacchierata e l’altra.
Nel 1967 un giornalista Rai, Gigi Ballista, decise di intervistarla e ne venne fuori una divertentissima videoricetta ante-litteram. L’intervistatore le chiese come facesse il suo pollo coi peperoni così rinomato in città e che cosa avesse di diverso rispetto agli altri.
Sora Lella, brandendo un coltello, si mise all’opera e cucinò il pollo illustrando ogni passaggio con una miriade di aneddoti e battute.
Quando il giornalista le chiese se conoscesse il pollo alla Marengo, quello preferito da Napoleone, la risposta di Sora Lella fu memorabile:
A me er pollo me piace fatto alla romana, fatto coi peperoni. Se Napoleone veniva a Roma se magnava il pollo che je facevo io, sta tranquillo! Mo’ te faccio vede’ come ‘o faccio. E io, spiega Pino Felici, l’ho fatto cosi, seguendo la sua ricetta…”
LA RICETTA
Ho lavato e pulito i peperoni e li ho tagliati a striscioline, poi ho pelato e tagliato una cipolla.
Ho messo a scaldare in una padella dai bordi alti un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva.
Ho aggiunto il pollo tagliato a pezzi e l’ho fatto dorare da tutti i lati, ho poi sfumato con il vino bianco facendolo completamente evaporare.
A questo punto ho aggiunto mezza scatola da 250 g di pomodori pelati (ovviamente volendo si possono usare pomodori freschi) tritati grossolanamente e ho fatto cuocere per 30 minuti.
Intanto in un’altra padella ho scaldato due cucchiai di olio extravergine di oliva, ho aggiunto la cipolla e l’ho fatta appassire per un paio di minuti. Poi ho aggiunto i peperoni e l’altra mezza scatola di pomodori pelati sempre tritati e ho lasciato cuocere per circa 15 minuti.
Passati i 30 minuti di cottura della carne, ho aggiunto i peperoni al pollo, ho condito con sale e pepe e ho amalgamato bene. (La ricetta originale non prevede l’uso di erbe aromatiche ma qualcuno usa mettere rosmarino, timo o origano) . Poi ho lasciato cuocere ancora 5-10 minuti e ho servito subito.
“Nella Trattoria della Sora Lella, che esiste ancora portata avanti dai suoi eredi, il pollo viene servito porzionato nel piatto ma a casa mia tradizionalmente si serve nella padella a centrotavola. È tradizione, soprattutto ferragostana, che ognuno si serva dalla padella e che poi questa venga assaltata per uno scarpettone finale gigante… ” (Pino Felici)




