
OOF quest’anno è Sensoriale. È solo degustando e assaggiando che si scopre ogni possibile peculiarità e variante di un cibo, senza dimenticare che degustare e assaggiare non sono sinonimi in senso stretto, ma indicano due modi distinti di relazionarsi con ciò di cui ci nutriamo.
Il tema della quindicesima edizione di Olio Officina Festival, progetto ideato e coordinato dall’oleologo Luigi Caricato, si sofferma su una parola diventata di uso comune: “Sensoriale”, per definire l’olio extra vergine di oliva con nuove e inusuali prospettive di utilizzo.
L’esame visivo, olfattivo, gustativo e tattile permette di scoprire tutte le peculiarità espressive dei tanti oli in commercio. Ogni olio è un mondo sensoriale a sé stante, considerando anche i tanti olivigni coltivati. Ogni olivigno ci consegna una propria personale identità. Solo in Italia ne sono censiti ben 538. In più c’è da osservare che le tante nuove varietà di olivo create di recente danno luogo anch’esse a oli dai tratti sensoriali tipici, unici e perciò stesso caratterizzanti.
A Olio Officina Festival, con il contributo di oleologi, assaggiatori e chef sarà possibile sperimentare in prima persona, con il supporto di esperti, una esplorazione continua, in grado di riservare grandi e inattese sorprese fatte di colori, profumi, sapori, aromi, sensazioni tattili che, in abbinamento ai vari ingredienti, faranno una sostanziale differenza in ogni preparazione gastronomica.
Olio Officina Festival 2026, 15a edizione
Rho – Milano – Centro Congressi Mantovani Furioli
22 – 24 Gennaio 2026




