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Donne dell'Olio a Olio Capitale 2018

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L'Associazione Nazionale Donne Dell'Olio parteciperà attivamente a Olio Capitale a Trieste 12° Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità

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Che anello di cavolo

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Lo chef Giuliano Baldessari del ristorante Aqua Crua lo ha proposto nel menu di San Valentino, a noi che single siamo piace anche in occasione di San...

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Conservare gli alberi antichi

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"Conservare gli alberi antichi - Custodi del futuro paesaggio" è il titolo di un'interessante incontro promosso da Italia Nostra e Società...

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Il giorno del turismo enogastronomico

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  Oggi 11 febbraio 2018 alla Bit di Milano in una ricca declinazione di incontri si parlerà di trend, tendenze e protagonisti del turismo...

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Anteprima del XIV rapporto sul turismo del vino in Italia

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ANTEPRIMA DEL XIV RAPPORTO SUL TURISMO DEL VINO IN ITALIA. Martedì 13 febbraio 2018 alle 17 a Milano nell'ambito della BIT, AREA REGIONE...

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PINKIMONIO ECCELLENZA IN ROSA

E' nato il PinKimonio, primo dei quattro prodotti della nuova linea Le eccellenze di Morgan che sarà lanciata in occasione della Festa della donna. Un regalo gourmet che guarda anche al sociale: per ogni vasetto di PinKimonio acquistato, parte dell’incasso sarà destinato al sostegno della Fondazione Veronesi per il progetto “Pink is Good”, dedicato alla prevenzione e allo studio del tumore al seno. Una piccola anteprima si avrà il 28 febbraio con il PinKimonio Day: per tutta la giornata sarà possibile acquistare il PinKimonio nello shop online de La Giardiniera di Morgan, in modo da riceverlo prima dell’8 marzo. 

La nuova creazione della famiglia Pasqual deve il suo nome alla colorazione rosa dei rapanelli ciliegia, rossi e croccanti, che vengono immersi in agrodolce con aceto di vino bianco, zucchero e sale di Cervia. Assieme al PinKimonio sarà proposto anche il Pinzimonio all’aceto Balsamico di Modena Igp: il primo prodotto in aceto della famiglia agrodolce. Carote, cipolle borettane, peperoni, finocchi, sedano e rapa bianca daikon uniti all'aceto balsamico di Modena IGP Olio extravergine in purezza e sale di Cervia saranno gli ingredienti di un prodotto dedicato agli amanti dei sapori decisi. “Le eccellenze di Morgan – spiega Morgan Pasqual – rispettano pienamente la tradizione dei nostri prodotti: tanta creatività e l’utilizzo di materie prime d’eccellenza. Il PinKimonio ha un sapore più gentile e curioso, mentre il Pinzimonio è più netto e verticale, ma entrambi sono un perfetto abbinamento a diverse specialità gastronomiche e adatti a creare piatti insoliti. La nuova linea sarà composta da quattro prodotti, che saranno presenti sul mercato in base alla loro stagionalità. In settembre presenteremo il pomodoro Roma biologico della zona di Lucera, nobilitato dalla Vaniglia Bourbon, e la melanzana rossa di Rotonda Dop della Basilicata”.

Corso di 1° livello per diventare Assaggiatore di Vino ONAV

La Sezione Onav di Trieste ci segnala che lunedì 19/3/2018 alle 20.30,avrà inizio il Corso di 1° livello per diventare Assaggiatore di Vino ONAV. Il corso è l'inizio di un viaggio per quanti vogliono avvicinarsi al meraviglioso mondo del vino. Dedicato a chi vuole apprendere e avvicinarsi al vino con un approccio comprensibile e guidato, o per chi vuole mettere ordine alle idee raccolte come autodidatta, attraverso un percorso strutturato, insieme a docenti qualificati ONAV, enologi stimati e professori universitari. In 18 lezioni si acquisirà un bagaglio di informazioni e di saperi che potranno essere approfonditi con la partecipazione a successive degustazioni ed esperienze in vigna e in cantina. Il corso è aperto a tutti, anche a chi è privo di qualsiasi esperienza! Costo complessivo del corso 450,00€ e include: la quota associativa all'ONAV per gli anni 2018 – 2019; 18 lezioni con relative degustazioni didattiche (più di 60 vini); 6 bicchieri da degustazione con valigetta imbottita, il manuale L'Assaggio del Vino, libro dei primi 65 anni dell'ONAV, quaderno per gli appunti, altro materiale didattico, una visita tecnica presso una Az. Agricola della nostra provincia, esame finale, Patente di assaggiatore (consegnata dopo il superamento dell'esame), abbonamento alla rivista l'Assaggiatore per gli anni 2018 – 2019, spilla dell'associazione (consegnata insieme al diploma dopo il superamento dell'esame), possibilità di sfruttare il circuito Fidelity dell'ONAV, abbonamento alla guida online Prosit www.guidaprosit.it, ingresso ridotto agli eventi dei Partner ONAV (es. Vinitaly, Teranum, Mare e Vitovska),  ingresso ridotto a eventi e degustazioni ONAV.

 

La figura dell'Assaggiatore ONAV è riconosciuta giuridicamente (riconoscimento giuridico D.P.R. 8/7/1981 n. 563). Le lezioni si svolgeranno presso l'Albergo Ristorante Sonia, a Domio 47, San Dorligo - Dolina, dalle 20.30 alle 22.30 il lunedì e il giovedì. Autobus che fermano nelle vicinanze sono: 20, 21, 23, 40, 41 e 49. Per informazioni e iscrizioni: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per le antiche vie un bando

Al via​ ​ il Bando di concorso della ​settima​ edizione del PREMIO LETTERARIO “PER LE ANTICHE VIE”​,​ ​ il Premio che valorizza le risorse del Friuli Venezia Giulia​. Fra febbraio e maggio 2018 vengono organizzate varie tappe di un tour nella Regione Friuli Venezia Giulia e in altre Regioni chiamato “Raccontingiro”, che per la comunicazione si avvale di un apposito logo che incorpora il profilo della Regione FVG e del motto “Una Regione ​d'arte e di cultura​ – Leggere il Friuli Venezia Giulia attraverso i racconti del Premio letterario Per le antiche vie”.​ ​ In Friuli Venezia Giulia sono previste 10 tappe​, fra le quali​ Trieste​,​ Udine​ e Grado​. Due tappe sono previste ​in​ Emilia Romagna e Umbr​ia. ​Al Premio letterario è abbinato il concorso di pittura “I racconti illustrati” che prevede l’illustrazione dei 24 racconti semifinalisti da parte di altrettanti pittori. Per saperne di più 
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Vini da viti resistenti. VCR sul podio

articolo pubblicato sul numero di febbraio 2018 del mensile qbquantobasta. I vini ottenuti dai vitigni resistenti alle malattie messi a punto da Università di Udine e Istituto di genomica applicata (IGA) hanno conquistato due ori e quattro argenti all’International PIWI Wine Award 2017. Al concorso, che premia la qualità dei vini prodotti dai vitigni resistenti alle malattie, hanno partecipato ben 339 vini provenienti da 14 Paesi. I vini sono stati presentati per la prima volta dai Vivai Cooperativi di Rauscedo (VCR), che hanno vinificato, a livello sperimentale, le uve dei vitigni resistenti, coltivati nella propria azienda di Fossalon di Grado, con lo scopo di testare le potenzialità e le caratteristiche delle varietà resistenti alle malattie inserite da poco nel loro catalogo. Sei i vini portati al concorso e tutti premiati: tre rossi, i Merlot Kanthus e Khorus, che hanno ottenuto l’oro rispettivamente con 95 e 90 punti su 100, e il Cabernet Volos, argento con 85 punti su 100; tre i bianchi, il Soreli (figlio di Tocai friulano) e i Sauvignon Rytos e Kretos, tutti argento rispettivamente con 88, 86 e 86 punti su 100. 

 

“Si tratta in tutti i casi di risultati eccezionali e lusinghieri – commenta Raffaele Testolin, con Enrico Peterlunger e Michele Morgante fra i docenti dell’ateneo friulano che avviarono il progetto per la costituzione di viti resistenti alle malattie – anche perché del tutto inattesi. Risultati che dimostrano l’alto potenziale delle nuove varietà di viti da vino, che possono essere coltivate con una riduzione del 90% dei pesticidi necessari attualmente per coltivare le viti tradizionali. Bisogna, poi, considerare da un lato che le varietà sono nuove e richiedono ancora alcuni anni per ottimizzare le tecniche di vinificazione specifiche, e dall’altro lato che i vini prodotti da VCR su piccole quantità sperimentali competevano con varietà di più lunga tradizione, vinificate da cantine prestigiose di paesi come Svizzera, Germania, Austria”. Il Premio internazionale del vino PIWI (Pliz Widerstand), associazione internazionale che riunisce tutti gli operatori interessati alle viti resistenti alle malattie fungine, è organizzata da WINE System AG. La giuria, costituita da un panel internazionale, ha condotto le degustazioni con un metodo noto agli esperti come PAR, che classifica i vini secondo provenienza, qualità, metodo di vinificazione e condizioni di maturazione.

 

Dolci passioni in merletto

Pasticceria e arte del merletto goriziano a fuselli hanno raggiunto un fantastico connubio nelle opere presentate al concorso "DOLCI PASSIONI IN MERLETTO", primo concorso di pasticceria creativa promosso dalla Fondazione Scuola Merletti di Gorizia. Ha vinto la pasticceria L'Oca Golosa, di Gorizia, con la torta "Sapori di frontiera". La torta "Sapori di frontiera", che si è aggiudicata il titolo di vincitore assoluto, rispondeva perfettamente ai requisiti del bando, che prevedeva l’ideazione e la realizzazione di prodotti di pasticceria con caratteristiche organolettiche di livello e con forme e decori riconducibili ai motivi tradizionali del merletto goriziano. «Uno splendido recupero della tradizione nel connubio tra l'idea del merletto e la produzione dolciaria della contea di Gorizia», ha sottolineato l'ingegner Roberto Zottar, delegato di Gorizia dell'Accademia Italiana della Cucina e presidente della giuria, composta anche da Antonella Varotto, artista e maestra cioccolatiera, e da Miriam Mauri, direttrice della Fondazione Scuola Merletti. «Il guscio di pastafrolla - sottolinea sempre Zottar - esalta il ripieno, che ricorda quello della gubana goriziana, ingentilito da sentori di acquavite e da note agrumate. Elegantissimo il decoro, che si presta perfettamente a un'industrializzazione del prodotto». "Sapori di frontiera" ha ottenuto dunque il titolo di “Dolce rappresentativo del merletto goriziano”. Ora la torta potrà essere riprodotta e destinata alla vendita nelle tradizionali manifestazioni locali e nel punto vendita “Merletto Goriziano”, aperto dalla Fondazione per perseguire l'obiettivo dello sviluppo e della commercializzazione delle lavorazioni in merletto, appunto.

capolavoro di cake designcapolavoro di cake design

La giuria ha premiato anche la pasticceria Fata Zuccherina, di San Rocco di Gorizia, per i suoi biscotti e per l'apprezzatissimo "Tombolo cake design" (un'autentica opera d'arte), la pasticceria udinese Zampa, per il biscotto "Tombolino", e la pasticceria Delizie di Campagna di Cervignano del Friuli. Sono stati inoltre rilasciati tre attestati di partecipazione ad altrettante allieve della scuola della Fondazione Merletti di Gorizia, Giovanna Ferrara, di Torviscosa, Bruna Pahor, di Staranzano, e Luisella Paoli, di Turriaco.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alla presenza del presidente della Fondazione Scuola Merletti, avvocato Carlo del Torre, dell'assessore regionale Loredana Panariti, dell'assessore al turismo e alla cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, del presidente di Confartigianato Gorizia, Ariano Medeot, e dell'ingegner Roberto Zottar, presidente della giuria. L'incontro è iniziato poco dopo le valutazioni dei giurati, che hanno esaminato ciascuna composizione secondo precisi parametri: sono state considerate l’aderenza del decoro alle caratteristiche tipiche del merletto goriziano e, naturalmente, la qualità del prodotto sul piano della realizzazione artigianale; hanno però pesato anche due ulteriori fattori, ovvero il rispetto della tradizione e gli elementi di innovazione. I concorrenti hanno potuto cimentarsi in tre sezioni (con la possibilità di partecipare a una, a due o a tutte), “Torte", "Biscotti e pasticceria secca”e “Cioccolato e cioccolatini”. Il bando era rivolto ai pasticceri professionisti del Friuli Venezia Giulia ma l'adesione è stata estesa, per stimolare il maggior coinvolgimento possibile e amplificare dunque gli esiti e i benefici dell'esperienza, anche alle allieve dei corsi gestiti dalla Fondazione Scuola Merletti. Grande soddisfazione per l'esito dell'esperienza, conclusasi con una degustazione dei prodotti vincitori, è stata espressa dal presidente della Fondazione, avvocato Carlo del Torre: «Il nostro obiettivo – ha commentato - è rendere Gorizia la città del merletto, conferendole una specifica caratterizzazione. L'iniziativa del concorso di pasticceria creativa si inserisce nel solco di questa progettualità, che procede di pari passo all'ambizioso piano di rete (in corso da oltre un anno) che punta a far ottenere al merletto italiano il titolo di patrimonio mondiale dell'Unesco. La creazione di un dolce rappresentativo del merletto a fuselli è un ulteriore, significativo passo avanti nell'iter di promozione di un'eccellenza del territorio. La prelibatezza vincitrice diventerà una sorta di simbolo, richiamando alla mente in via immediata le lavorazioni in merletto: potrà essere riprodotta e commercializzata e veicolerà, così, la conoscenza di uno straordinario patrimonio di Gorizia».

 

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