Malvasia in Porto 2026: dal Carso alle Eolie. Quaranta vignaioli e artigiani del gusto e un piccolo gemellaggio enologico con la Sicilia per la settima edizione del festival. Il mare come punto d’incontro, la Malvasia come filo conduttore e l’artigianalità come linguaggio comune. Venerdì 31 luglio, dalle 18.30 alle 22.30, il borgo marinaro di Porto San Rocco, a Muggia, ospiterà la settima edizione di Malvasia in Porto, il festival dedicato ai vini dei piccoli produttori, ai prodotti da forno artigianali e alle eccellenze gastronomiche del territorio (info e acquisto biglietti su www.trieste.green).
Affacciati sul mare si incontreranno quaranta vignaioli e artigiani del gusto provenienti dal Carso, dal Breg, dall’Istria, dal Collio, dai Brda, dalla Valle del Vipava e da altri territori vicini. Un mosaico di produzioni, persone e paesaggi che ha già richiamato un forte interesse, con quasi 400 biglietti venduti in prevendita.
L’edizione 2026 sarà arricchita da un piccolo gemellaggio enologico con la Sicilia. Per la prima volta sarà infatti possibile degustare anche le Malvasie delle Lipari di due produttori delle isole Eolie: la Società Agricola Fenech di Malfa e Punta Aria dell’isola di Vulcano. Un incontro simbolico tra isole e confini, tra il Mediterraneo e l’Alto Adriatico, capace di raccontare quanto una stessa famiglia di vitigni possa assumere identità differenti attraverso il paesaggio, il clima e il lavoro dell’uomo.
“Malvasia in Porto dimostra quanto possiamo ottenere quando territori, istituzioni e comunità scelgono di lavorare insieme. La collaborazione tra i Comuni e quella transfrontaliera… può rafforzare un’offerta turistica più integrata e riconoscibile”, sottolinea David Pizziga, presidente del GAL Carso – LAS Kras.
Così il vicesindaco e assessore comunale al Turismo, Nicola Delconte, commenta l’appuntamento: “Si rinnova un appuntamento diventato ormai tradizionale a Muggia, che valorizza le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e non solo, e che ogni anno diventa un evento imperdibile anche per tanti turisti”.

Quaranta interpretazioni della Malvasia
Dalle 18.30 alle 22.30, ogni produttore presenterà la propria interpretazione della Malvasia, offrendo al pubblico la possibilità di confrontare vini nati da territori, suoli e metodi di lavorazione differenti.
La Malvasia istriana è un vino bianco secco, versatile ed elegante. Vinificata in bianco può esprimere profumi floreali, freschezza e finezza; attraverso la macerazione sviluppa invece note più profonde di frutta gialla matura, spezie ed erbe balsamiche. Nel calice racconta la varietà di un territorio che dal Carso raggiunge l’Istria e il mare.
I vignaioli presenti
Bajta, Budin, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Lenardon, Lovrenčič, Merlak, Milič Damijan, Milič Zagrski, Ota Rok, Sancin, Skerlj, Škerk, Vigna sul Mar – Urizio, Zidarich, Sardoč, Ostrouska, Taccardi, Čotar, Renčel, Vinarstvo Tauzher, Vina Slamič, Vina Peloz, Draga Miklus, Tenuta Stella, Nando, Rive Col de Fer, Bio-Organic Vina Montis & Eko Laura, Butul, Gordia, Klabjan, Montemoro, Zaro, Gambaletto, Erneič, Slavček, Società Agricola Semplice Fenech e Punta Aria (isola di Vulcano – Eolie).
Pani, cicchetti e sapori artigianali
Ad accompagnare le degustazioni saranno prodotti da forno, pani artigianali, cicchetti e specialità locali preparati da realtà selezionate del territorio.
Tra gli artigiani del gusto presenti figurano:
- Silene AgriRistorante, Iamiano
- Macino Fine Food, Trivignano Udinese
- MAMM, Udine
- Spacciopani + Mimì e Cocotte, Trieste

A Malvasia in Porto anche in bicicletta, via mare
Malvasia in Porto potrà essere raggiunta anche attraverso un’esperienza che unisce mobilità sostenibile, mare e scoperta del territorio. FunActive organizzerà una pedalata guidata con partenza da Trieste, traversata marittima a bordo del Delfino Verde fino a Muggia e itinerario ad anello nei dintorni della cittadina, prima dell’arrivo a Porto San Rocco.
- Info e prenotazioni: www.trieste.green
Biglietti e informazioni utili
Il biglietto costa 30 euro a persona e comprende:
- La degustazione delle Malvasie presenti
- Il calice da degustazione
- Tre gettoni del valore di 2 euro ciascuno, utilizzabili per le specialità gastronomiche
Ulteriori gettoni per il cibo potranno essere acquistati separatamente durante la serata.
Come raggiungere Porto San Rocco
Poiché i parcheggi a Muggia e Porto San Rocco sono limitati, si consiglia di arrivare con anticipo e di utilizzare i mezzi pubblici o la navetta.
- Navetta gratuita su prenotazione: Servizio attivo tra il parcheggio Alto Adriatico e Porto San Rocco (massimo 20 posti a corsa). Per prenotare scrivere a
trieste.green@galcarso.euindicando numero di persone e orario di andata/ritorno.- Andata (da Alto Adriatico a Porto San Rocco): 17.30 – 18.00 – 18.30 – 19.00 – 19.30
- Ritorno (da Porto San Rocco a Alto Adriatico): 21.00 – 21.30 – 22.00 – 22.30 – 23.00
- Trasporto pubblico:
- Linea 20: da piazza della Libertà (stazione di Trieste) all’autostazione di Muggia.
- Linea 7: dall’autostazione di Muggia con fermata nei pressi di Porto San Rocco.
- Parcheggi consigliati: Parcheggio Alto Adriatico; porto di Porto San Rocco; Riva Venezia (10 min a piedi); area tra Punta Olmi e il molo T (15 min a piedi).
Partner e organizzazione
- Organizzazione: GAL Carso – LAS Kras, Associazione Viticoltori del Carso, Comune di Muggia
- Con il contributo di: PromoTurismoFVG, Dolomia, ZKB Trieste Gorizia
- In collaborazione con: Porto San Rocco, Trieste.Green, Slow Food Trieste, AIS Trieste, ONAV Trieste, CIOFS, FunActive
- Contatti: Robi Jakomin |
trieste.green@galcarso.eu| 040 9778593




