Il progetto Di Cà ci porta nello Spilimberghese. Secondo tour enogastronomico nelle aziende agroalimentari del territorio. Il nome “DiCa” sta per “di ca…da l’aghe” e abbraccia un concetto di appartenenza universale, di legame emotivo con il territorio, indipendentemente da quale parte di un fiume ci si trovi. Ma è anche un richiamo alla qualità, alle eccellenze e alla passione che caratterizzano i prodotti e i servizi realizzati “di qua”, cioè locali.
Grazie alla Comunità di Montagna delle Prealpi Orientali Friulane insieme al Comune di Castelnovo del Friuli, si è intrapreso e promosso un sistema di collaborazioni fra le imprese del territorio. Fra il 2023 e il 2024 sono stati raccolti ed elaborati i dati tra le imprese per la “taratura” delle attività sulle loro reali esigenze ed è stato definito un piano di comunicazione offline e online

Sono stati pianificati tour B2B (Business to Business, cioè relazioni fra aziende e rivenditori) per far conoscere aziende e prodotti a operatori del commercio, della ristorazione, del turismo e dell’informazione e sono stati organizzati convegni, degustazioni e incontri ricreativi B2C (Business to Consumer, cioè relazioni commerciali fra azienda e consumatori) per raccontare al pubblico con il supporto di esperti, ricercatori, storici, cuochi, il valore ambientale, sociale, economico ed enogastronomico dell’agroalimentare locale, per sensibilizzare e indirizzare all’acquisto e al consumo consapevoli.
Gli eventi B2B organizzati nel corso del 2025 hanno visto riuniti nel maniaghese (agosto ultimo scorso) e nello spilimberghese (ottobre 2025) operatori del settore ed esercenti pubblici, ristoratori ed enotecari.
Base a Pinzano al Tagliamento, tenuta Ronco Margherita, il cui titolare Alessandro ci ha intrattenuto sia sulla storia recente della cantina, impostata sui principi biologici e vitigni locali, sia sulla storia ottocentesca dell’attiguo Relais, foresteria aziendale, appartenuto a Ruggero Forti, nume della viticoltura friulana moderna. A Margherita, attivissima moglie e braccio destro di Alessandro, è dedicata la tenuta che, con un Pinot Grigio da memoria, ha da poco ricevuto l’ambito premio dei tre bicchieri dal Gambero Rosso.

A Lestans, una manciata di chilometri da Pinzano, abbiamo visitato l’azienda Sapori di Casa di Claudio Jacoponi, pastificio artigianale a conduzione familiare che utilizza solo uova fresche sgusciate al momento, ciò che conferisce alla pasta leggerezza, digeribilità e sapore distintivi.


Il goloso tour è proseguito alla volta di Borgo delle Mele dove, ai profumati succhi di mele antiche e conserve vegetali aromatizzate con spezie, si è aggiunta un’inattesa degustazione comparata di sidro artigianale declinato in due tipologie: rifermentato in bottiglia o metodo classico (7 gradi alcol), ottima alternativa agli spumanti – anche a tutto pasto – per chi desidera consumare bevande a ridottissimo tenore alcolico.

Il tour si è concluso con un aperitivo rinforzato a base di produzioni locali di rara eccellenza, presentati dalla brillante narrazione di Giuliana Masutti, project manager e preparatissima regista dell’operazione: i salumi di Fabrizio Tonelli di Castelnuovo del Friuli e gli affumicati di Doriana Bertin di Travesio; i profumati formaggi della Latteria Pradis e Malga Polpazza accostati alle confetture straordinarie di Agrileon di Clauzetto; le birre Praforte prodotte dall’eclettico Walter Magris di Travesio.
Al termine della “merenda forte” è stata servita una memorabile crostata di stile contemporaneo preparata per l’occasione dalla pasticceria Venier di Spilimbergo utilizzando i mieli di I Roncs, di Fabris Giobatta, di Maria Azzaro.
Nel saluto istituzionale il Presidente della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali Giuliano Cescutti ha manifestato soddisfazione per il successo di pubblico specializzato riscosso dal progetto DiCà, ciò che porterà la rilevante iniziativa a sostegno del territorio a ripetersi nel tempo.
Le foto sono di Karina Patcyna




