parole goloseparole golose

#parolegolose. Una rubrica nata durante la quarantina (quarantena) Covid-19, ma covata a lungo, in attesa di esprimersi ed esplodere. PAROLE GOLOSE. PER SAPERNE QUANTOBASTA. Una rubrica che racconta di parole. E che nasce dal successo dell'altra nostra sezione Chiedilo a qb. Domande e curiosità che attirano e coinvolgono i nostri lettori.  Saranno parole e frasi che racconteranno l'etimologia ma anche e soprattutto le origini di piatti, le trasmigrazioni di ingredienti e di vitigni, storie di modi di dire, di consuetudini alimentari. Senza troppe pretese, con la nostra consueta leggerezza. Per saperne quanto basta, appunto. #parolegolose

Dal 2021  la rubrica si arricchisce con le #ricettedaleggere. Ricette di scrittori, preparazioni tratte da libri che parlano di scrittori. Uno spunto per incuriosirvi e invitarvi a scoprire nuovi punti di vista. 

Entrambe le rubriche #parolegolose e #ricettedaleggere sono aperte alle collaborazioni dei nostri lettori.

Segnalateci una parola golosa, indicateci un racconto culinario. L'indirizzo è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

5 febbraio. Si festeggia sant'Agata

Minne di Sant'Agata courtesy CustonaciwebMinne di Sant'Agata courtesy Custonaciweb#parolegolose. Sant'Agata. Santa patrona di Catania. Si festeggia con un dolce dalla suggestiva storia. Dopo la Settimana Santa di Siviglia e il Corpus Domini di Cuzco, è considerata la terza festa popolar-religiosa più famosa al mondo

Un dolce che simboleggia la festa.

Le cassatelle o Minne di Sant’Agata sono dolci di forma semisferica che rappresentano i seni della giovane strappati con delle tenaglie, secondo tradizione tramandata, per obbligarla ad abbandonare la sua fede e a cedere alle lusinghe di Quinziano, proconsole della città.  

Continua a leggere...5 febbraio. Si festeggia sant'Agata

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Venditrice di fritole-opera di Pietro Longhi

La venditrice di frittelle, Pietro Longhi, opera conservata a Ca' Rezzonico, Venezia La venditrice di frittelle, Pietro Longhi, opera conservata a Ca' Rezzonico, Venezia

Venditrice di fritole opera di Pietro Longhi. Anche sulle frittelle o fritole qubiste si è già sviluppato il - chiamiamolo - dibattito. A sostenere che la propria ricetta e storia sono quelle corrette, le uniche corrette, e a contestare quelle altrui. Nel nome della più inutile intolleranza. Siccome questo atteggiamento comincia ad annoiarmi, qui pubblico direttamente e integralmente la scheda del MUVE Fondazione Musei Civici Venezia che accompagna l'opera di Pietro Longhi (1702 – 1785).  

Continua a leggere...Venditrice di fritole-opera di Pietro Longhi

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Churrascaria e 13 tagli di carne

Churrascaria BarbacoaChurrascaria Barbacoa

La Churrascaria Barbacoa, la più grande churrascaria brasiliana di Milano, ci spiega i 13 tagli di carne della sua proposta di Churrasco Rodizio, una degustrazione di carne rossa e bianca cotta alla griglia. Di seguito la golosa PROPOSTA DI PERCORSO DEGUSTAZIONE fornita dalla churrascaria. Traduciamo il termine con bisteccheria o con l'inglese ormai noto e diffuso: steak house. 

Continua a leggere...Churrascaria e 13 tagli di carne

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

La ricetta delle frittelle Modus fritellizandi

ingredienti per frittelle ph courtesy A. Calciolariingredienti per frittelle ph courtesy A. Calciolari

#parolegolose #ricettedaleggere. Dopo Natale arriva subito il Carnevale. E Carnevale è arrivato, e, come tutti sappiamo, è sinonimo di frittelle. Cominciamo a festeggiarlo con una ricetta che risale al Settecento. Se volete il modus frittellizzandi filologicamente corretto seguite dunque questa ricetta.

Continua a leggere...La ricetta delle frittelle Modus fritellizandi

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

La vera storia del vin brulè

 a qualcuno piace caldo a qualcuno piace caldo

La vera storia del vin brulè, Glühwein in tedesco, vin Chaud in francese, mulled wine in inglese- ve la raccontiamo riprendendo l'interessante articolo di Martina Tommasi, storica e appassionata di cultura alimentare, pubblicato su qbquantobasta qualche tempo fa e dove sono preliminarmente sottolineate le valenze simboliche connesse alla scoperta che l'alcol si potesse bruciare. Non era più il cibo cotto sul fuoco a essere mangiato, ma il fuoco stesso.

Continua a leggere...La vera storia del vin brulè

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Conosci il Botillo di Bembibre?

 

botillo del bierzobotillo del bierzoConosci il Botillo di Bembibre della regione spagnola del Bierzo di Leòn? Un salume che ha saputo ritagliarsi un suo posto speciale nel vasto e goloso mondo degli insaccati. Anche con il Festival de Exaltación del Botillo. Trattasi di un salume bollito con verze e patate. Un'ulteriore prova provata che la cucina non ha confini.

Continua a leggere...Conosci il Botillo di Bembibre?

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Tallero antenato del dollaro-alle radici del tallero qubista

 tallero qubista creato per il notro mensile da Alessandro Giudicitallero qubista creato per il notro mensile da Alessandro Giudici

Tallero antenato del dollaro, alle radici del tallero qubista. Domenica 31 dicembre 2023. Ultima domenica e insieme ultimo giorno dell'anno. Un  anno fortunato per qubi 

Continua a leggere...Tallero antenato del dollaro-alle radici del tallero qubista

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Il matterello e Tordella. Divagazioni

 

Review box. Ph StasyqueReview box. Ph Stasyque

#parolegolose. Stende allarga, spiana, rende sottile, uniforme, liscio ogni impasto. Il matterello è un utensile indispensabile in cucina. Costituito da un cilindro in legno di varia lunghezza (talora con le due estremità sagomate a impugnatura). Qui sono a suggerirvi di usare la forma corretta: matterello con la e (mattarello è una forma dialettale ancorchè diffusissima). Il nome deriva infatti da mattero, con significato generico di bastone, nonchè, pare, di arma simile a un giavellotto usata dai Celti.

Ogni volta che leggo mattarello vorrei liberare la Tordella che è in me. Ma chi sarebbe Tordella senza Bibì e Bibo?

la tordella

 

The Katzenjammer Kids 

un frammento di una strisci dal un numero del Corriere dei piccoli (1956)un frammento di una strisci dal un numero del Corriere dei piccoli (1956)

Continua a leggere...Il matterello e Tordella. Divagazioni

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Pastinaca di Capitignano e cipolla di Bagno nuovi Presidi Slow Food

 

pastinaca di Capitignano ph Marco Del Comune pastinaca di Capitignano ph Marco Del Comune Pastinaca di Capitgnano e cipolla di Bagno nuovi Presìdi Slow Food istituiti nella fascia interna dell’Aquilano: un tubero e un bulbo mai del tutto scomparsi dagli orti dei contadini che oggi puntano a rigenerare l’agricoltura locale. È salito così a 20 il numero di prodotti tutelati nella regione. 

Continua a leggere...Pastinaca di Capitignano e cipolla di Bagno nuovi Presidi Slow Food

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Vi raccontiamo i sughitti di Montecassiano

sughittisughitti

Vi raccontiamo i sughitti di Montecassiano. Nella la Sagra dedicata a questa preparazione si perpetua la golosa usanza della preparazione di una leccornia a base di mais, noci e mosto d’uva che celebra la festa della vendemmia. Una preparazione tradizionale che oggi si fregia anche della De.Co. (Denominazione comunale) da gustare insieme a frittelle di polenta, castagne, vino cotto. 

Continua a leggere...Vi raccontiamo i sughitti di Montecassiano

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .

Farina di neccio della Garfagnana DOP

farina di neccio della Garfagnana dopfarina di neccio della Garfagnana dop

Farina di neccio della Garfagnana DOP.  La ricetta di ossi bolliti di maiale e polenta con farina di castagne pubblicata qui sul quotidiano on  line mi ha incuriosito e sono andata a documentarmi per capire meglio che cosa intendesse Nicola Santini con l'espressione farina di neccio, scoprendo che neccio è semplicmente un termine dialettale toscano per castagna. Ma neccio è anche il nome di una golosa preparazione regionale toscana,  una focaccia sottile di farina di castagne, cotta tra due piastre arroventate sulla brace.

La farina di neccio della Garfagnana è un prodotto ottenuto dalla macinatura di castagne secche delle varietà Carpinese, Pontecosi, Mazzangaia, Pelosora, Rossola, Verdola, Nerona e Capannaccia a cui si aggiungono altre varietà locali.

Continua a leggere...Farina di neccio della Garfagnana DOP

  • Creato il .
  • Ultimo aggiornamento il .
Privacy Policy