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Olio Capitale: extravergine di oliva esperienza culturale e trend turistico

Venerdì 15 marzo alle 10.30 nella Oil Room della Stazione Marittima di Trieste convegno inaugurale della XIII edizione di Olio Capitale 2019, dal titolo: "L’olio extravergine di oliva: esperienza culturale e trend turistico".  L’enogastronomia è sempre più una esperienza culturale che entra con forza tra i trend del turismo. Per la World Tourism Organization, il turismo enogastronomico è un segmento in forte ascesa tra i più dinamici all’interno del settore; secondo la World Food Travel Association la componente enogastronomica ha acquisto una rilevanza considerevole nelle scelte di viaggio: il 93% dei turisti leisure (quelli che viaggiano per svago, vacanza, motivi personali e culturali e non per impegni professionali o di studio) ha partecipato a esperienze a tema rilevanti nel corso delle sue più recenti vacanze e il 49% ha indicato il cibo, il vino e l’olio extra vergine d’oliva le ragioni principali di almeno un proprio viaggio negli ultimi due anni.

Di questo e molto altro si parlerà al convegno inaugurale di Olio Capitale - il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità organizzato dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia e realizzato da Aries Scar. Del convegno dal titolo “Olio extravergine di oliva, risorsa culturale e turistica” in programma, come su accennato venerdì 15 marzo alle 10.30 nella Oil Room della Stazione Marittima di Trieste - sarà ospite anche Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, docente universitaria, membro del Board of Advisors e Ambasciatore per l’Italia della WorldFood Travel Association, autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano con la relazione sul tema “L’olio e la crescita del turismo enogastronomico”. Moderato dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, il convegno vedrà la partecipazione del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, del presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi, del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dell’assessore alle autonomie locali, sicurezza, immigrazione, politiche comunitarie e corregionali all'estero della Regione Friuli Venezia Giulia Pierpaolo Roberti, di Roberto Decorti per Crédit Agricole Friuladria. Inoltre, interverrà anche Diana Candusso Responsabile Area Enogastronomia – PromoTurismo FVG sul tema “L’esperienza del turismo enogastronomico nel Friuli Venezia Giulia e la Strada del Vino e dei Sapori”. A tirare le conclusioni sarà l’on. Lorenzo Viviani, XIII Commissione Agricoltura - Camera dei Deputati.

Gli appuntamenti da non perdere di Olio Capitale 2019 dedicati all’approfondimento non finiscono qui. Lunedì 18 marzo alle 10.30 il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità ospiterà un talk show organizzato dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe). Titolo dell’evento, condotto dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, “Ristorazione 4.0: nuovi scenari tra qualità e sostenibilità”. Sono previsti gli interventi del presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, del presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, del direttore generale della Fipe Roberto Calugi, del capo panel e vice presidente Onaoo Marcello Scoccia e di Gaetano Simonato chef Ristorante Tano Passami l’Olio Milano – 1 stella Michelin. Si parlerà del ruolo della digitalizzazione quale strumento di marketing per le attività del pubblico esercizio e dunque di una ristorazione destinata a essere sempre più 4.0 senza dimenticare però i valori fondamentali della qualità del prodotto, della tradizione e della sempre più necessaria sostenibilità ambientale. Al termine del talk show è prevista una degustazione degli oli extravergine guidata da Emanuele Battista, esperto assaggiatore di OLEA.

 

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Presentata l'edizione 2019 di Olio Capitale

Dal 15 al 18 marzo 2019 Trieste sarà nuovamente il cuore del mondo dell’olio extravergine di oliva di qualità. La Stazione Marittima ospiterà produttori, appassionati, compratori, grossisti, distributori per l’ho.re.ca., per il dettaglio alimentare e per le oleoteche che puntualmente si danno appuntamento a Trieste per assaggiare i nuovi prodotti del mercato. Un’occasione anche per i distributori di vino che vogliono ampliare l’offerta con l’olio extravergine: vero testimone della cultura del territorio, del paesaggio, delle persone che lo producono. Oltre a essere l’unico evento specializzato dedicato esclusivamente all’extravergine, Olio Capitale è il primo appuntamento di settore in Italia. A Trieste si potranno scoprire i risultati dell’ultimo raccolto di un prodotto che negli ultimi 25 anni ha registrato una crescita impetuosa del suo consumo a livello mondale, sfiorando un aumento complessivo del 50%. La promozione della cultura dell’extravergine a Olio Capitale passa anche attraverso l’Oil bar dove, comodamente seduti al banco si può scegliere tra le centinaia di etichette esposte. E la dottoressa Andolfatto Direttore dell'azienda speciale Aries, che organizza l'evento, ha invitato - nel corso della conferneza stampa  svoltasi nella sala Desiata della Camera di Commercio,  a partire proprio dll'oil bar nel proprio percorso esplorativo e consocitivo della manifestazione All'oil bar ogni giorno dei quattro giorni in calendario con orario continuato degustazioni guidate da esperti assaggiatori.

Nonostante le difficoltà del settore - le gelate invernali e i venti accompagnati da piogge durante la fioritura - abbiano ridimensionato pesantemente i raccolti in tutta Italia, con una produzione in calo stimato del 38%, anche quest’anno per quattro giorni Olio Capitale sarà la casa dei migliori extravergini italiani, punto di incontro per imprenditori del settore e occasione speciale per scoprire e assaggiare i loro oli. Fondamentale esserci per non rischiare di restare senza un prodotto che è sinonimo di qualità e benessere.

 Sono attese a Trieste centinaia di aziende italiane, croate, greche. Più di 300 etichette parteciperanno al concorso Olio Capitale, giunto alla tredicesima edizione: evento di caratura internazionale riservato ai migliori extravergini del Mediterraneo. Organizzato da Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries, Olio Capitale 2019 ha come partner l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Turismo FVG e come sponsor Despar- Interspar-Eurospare e Crédit Agricole Friuladria.

Tutte le info sulle iniziative speciali per buyer e sul concorso QUI  

Per preregistrarsi a Olio Capitale e ottenere il biglietto d’ingresso a prezzo ridotto è necessario compilare il form 

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OLEUM VATIS olio dannunziano

Olio con sapiente arte spremuto/ Dal puro frutto degli annosi olivi/ Che cantan -pace!- in lor linguaggio muto (Gabriele d'Annunzio, Alcyone). Anche in questi versi Gabriele D'Annunzio celebra gli amati ulivi. Oggi, al Vittoriale degli Italiani, dimora del Vate a Gardone Riviera, di esemplari di ulivi ce ne sono 500. A un anno dall’avvio del progetto di recupero dell’uliveto, la produzione di olio del Vittoriale - Oleum Vatis - ottenuto quasi esclusivamente dalla varietà Casaliva, tipica della zona temperata del lago di Garda,, è pronto a essere immesso nel mercato. Olio verde del Garda, l’olio extravergine più nordico del Mediterraneo, leggero, fresco e profumato, fruttato e armonico ma con modeste note di amaro e piccante, con note erbacee di carciofo e di mandorle. Interamente locale la filiera: dalla vetreria Vetro Elite per l'elegante bottiglia al Frantoio Agraria di Riva del Garda, passando per la stamperia De Gasperini di Desenzano. Ma più di tutto è alla collaborazione istituita tra la Fondazione il Vittoriale degli Italiani e l’azienda agricola Il Cavaliere che si deve la creazione dell’esclusiva selezione di bottiglie numerate - 1600 da 250 ml costo 20 eurp cad - acquistabili alla sede de Il Cavaliere, al Vittoriale, nel bookshop e sul sito www.olivyou.com.

Oleum Vatis sarà presentato ufficialmente sabato 9 marzo al Vittoriale degli Italiani durante la manifestazione “d’Annunzio ritrovato”.

 

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Evo Forum Puglia

In Puglia Evo Forum, Open Days della Cultura dell’olio Extravergine organizzato da Fondazione Italiana Sommelier Puglia Il 25 e il 26 gennaio 2019 a Corato e a Lecce due incontri con dibattiti e degustazioni per conoscere, approfondire e riflettere sul futuro dell’olio extravergine di oliva e nell’occasione presentare i tre corsi Corsi Professionali da Sommelier dell’Olio. Il 25 gennaio a Corato (La Locanda di Beatrice) e il 26 gennaio a Lecce (Hotel President – Vestas & Hotels) è in programma Evo Forum, Open Days della Cultura dell’Olio Extravergine in Puglia. 

Sarà Nicola Di Noia, assaggiatore e relatore ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, nonché responsabile Olio Coldiretti, ad approfondire un argomento fortemente legato alla terra pugliese, il suo intervento si intitola  “conoscere e riconoscere l’Olio EVO di qualità”. Sarà presente anche Savino Muraglia, produttore di olio extravergine di qualità in Puglia, il quale relazionerà sul “successo della produzione nell’era dell’innovazione”, partendo dalle radici e dalla tradizione più autentica e genuina.  Le serate avranno inizio alle 18.30 con l’intervento del presidente di Fondazione Italiana Sommelier Puglia, Giuseppe Cupertino, che presenterà i tre Corsi di Qualificazione Sommelier dell’Olio che partiranno il prossimo 6 e 7 febbraio a Corato, Lecce e Ceglie Messapica. Quindi il dibattito con il confronto tra esperti e a seguire la degustazione con la selezione dei grandi oli provenienti da tutta Italia, presenti nella storica “Guida Bibenda 2018 sezione Olio” e premiati con le “5 Gocce”. I banchi d’assaggio vedranno all’opera i Sommelier dell’Olio pugliesi, formati dall’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio. Saranno loro a trasmettere informazioni utili e a far degustare ai presenti e agli appassionati le pregiate cultivar di cui è ricco il nostro Paese. Evento a ingresso libero su prenotazione. 

Contatti per prenotazione

-Presidente Giuseppe Cupertino 339.8384455
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-Fiduciario per Terre di Federico Silvano Alicino 338.3139221
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-Fiduciario per Lecce Rosario Calcagnile 328.7021607
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Laudemio quintessenza di Toscana

laudemio olive panelaudemio olive pane

L’Olio Extra Vergine d’Oliva Laudemio®, ricco di principi attivi, rende la nostra estate più saporita. Purissima spremitura a freddo di cultivar toscane super selezionate, Da provare a crudo sulle verdure, sul pesce grigliato, sulle bruschette, sui carpacci di pesce e carne.laudemio premio 2017 ristorante vun milanolaudemio premio 2017 ristorante vun milano

E' naturalmente ricco di intensi polifenoli e di fragranti sostanze aromatiche. Ottimo da gustare in purezza, su una fetta di pane o per insaporire, con poche gocce, un piatto di verdure grigliate, è un pregiato ingrediente che, grazie alla propria personalità può arricchire o completare un piatto di alta cucina.

laudemio premio 2018 ristorante degustolaudemio premio 2018 ristorante degusto



 

 

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Che cosa c'è dietro ai vincitori di Olio Capitale 2018

Al Concorso Olio Capitale hanno partecipato 303 oli provenienti da tutte le regioni olivicole italiane, da Spagna, Portogallo, Grecia, Croazia e Slovenia. Dopo una fase di pre-selezione realizzata da un panel di assaggiatori professionisti, i vincitori sono stati decretati da una giuria di assaggiatori, da una di ristoratori e da una di consumatori, a rappresentare la complessità del mercato e le diverse tipologie di utilizzatori del prodotto. Due oli sardi e uno sloveno si sono aggiudicati i premi della dodicesima edizione del Concorso internazionale. Dietro c'è sicramente un grande lavoro. Sono stati costruiti con grandissima cura e attenzione. Il minimo comune denominatore dei tre oli usciti vincitori dal Concorso Olio Capitale è “semplicemente” questo. Extravergini prodotti unendo dedizione, esperienza e fatica: lo si capisce parlando con chi li ha creati. Antonello Fois premiato dal direttore di Aries Patrizia AndolfattoAntonello Fois premiato dal direttore di Aries Patrizia Andolfatto

Si tratta di Antonello Fois, la nuova generazione di “Accademia Olearia”, che si è aggiudicato il premio come miglior fruttato leggero con il “Fruttato Fois”; di Sebastiano Fadda dell’omonima azienda agricola che grazie al “Luna vera Nera di Oliena” è stato giudicato il miglior fruttato medio; e per finire, di Vanja Dujc dell’Azienda Agricola slovena Vanja Dujc che ha conquistato il titolo di miglior fruttato intenso con l’”olio extravergine d’oliva Itrana”. Ma come sono questi extravergini? «Quest’anno abbiamo partecipato al Concorso con tutta la gamma, abbiamo calato tutti gli assi. Volevamo fortemente vincere questo premio perché nel nostro curriculum, seppur molto interessante e ricco, questo prestigioso riconoscimento mancava – spiega Antonello Fois di Accademia Olearia -. L’olio che ha vinto è il “Fruttato Fois”, un prodotto molto elegante, un fruttato leggero, una Bosana, non semplice da ottenere perché al suo interno ha anche altre due cultivar che servono a dar corpo alla Bosana senza intaccarne la sua essenza principale, ovvero il gusto di carciofo e l’amaro e piccante che in questo caso si percepiscono in una versione più leggera e più light. «In azienda siamo tutti giovani, anche mio padre che ha 70 anni e l’entusiasmo di un ragazzo! È lui la persona che ci ha coinvolto in questo progetto di cui ci siamo innamorati: è una realtà produttiva di 230 ettari di oliveto in produzione ed è un’azienda totalmente ecosostenibile – racconta Fois -. Accademia Olearia da sola produce circa il 60% del totale del prodotto certificato sardo con risultati di eccellenza, come per fortuna ma con grande impegno e soddisfazione ci testimonia questo premio di Olio Capitale».

 Sebastiano FaddaSebastiano Fadda

Anche l’Azienda Agricola Sebastiano Fadda produce una Bosana, ma in questo caso a esser premiata è stata un’altra varietà: «La giuria ha scelto la Nera di Oliena, la cultivar più capricciosa in campagna, ma con cui poi è un piacere lavorare in frantoio. Colpisce immediatamente grazie al suo impatto sensoriale importante, armonico, ma non invasivo – racconta Sebastiano Fadda -. Ci tengo, però, a sottolineare che si tratta di un olio biologico, un biologico che confrontato con tutti gli altri extravergini convenzionali è stato giudicato il migliore: sfatiamo il falso mito che il bio non può esser all’altezza. Olio per noi significa legame con il territorio, legame affettivo. La nostra è un’azienda famigliare, coltiviamo i terreni della famiglia di mia moglie, ma alla tradizione si uniscono anche i miei studi, essendomi specializzato in Oleotecnica. L’olivicoltura che portiamo avanti, su oliveti tipici e non intensivi, non altera i valori ambientali – conclude Fadda -. Abbiamo scelto di non partecipare a tanti Concorsi, ma a Olio Capitale non rinunciamo mai: ed è stata quindi una soddisfazione ancor più grande, quest’anno, riuscire a ottenere questo riconoscimento».

Vanja Duic riceve la targa dal presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio PaolettiVanja Duic riceve la targa dal presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti

Oltre alla Sardegna a conquistare il podiodel Concorso è stata la Slovenia, con una varietà tipica di una regione italiana: «Dal nostro oliveto produciamo 5-6 oli ogni anno, di cui 4 monovarietali, un blend e un “number one”, il migliore di ogni annata. Uno di questi monovarietali è l’Itrana, quindi non una varietà nostra, ma tipica del sud del Lazio, che ho portato nel mio oliveto 25 anni fa – spiega Vanja Dujc -. Questa annata di Itrana era eccellente, con un fruttato davvero molto intenso, molto più del solito. Buono all’olfatto e in bocca, con un piccante più marcato del solito e un amaro, ben distinguibile. È un olio ben equilibrato. Chi l’assaggia è soddisfatto. La nostra azienda ha quasi 35 anni, prima abbiamo imparato a produrre e poi è cresciuta la voglia di puntare esclusivamente sulla qualità. La nostra filosofia è lavorare in armonia con la natura, produrre solo altissima qualità e soddisfare chi assaggia il nostro olio» chiarisce il produttore di Capodistria- Koper.

 

 

 

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Gli Oli premiati della DOP Colline Pontine

Gli Oli della provincia di Latina tra gli Orii del Lazio: premiate a Roma al Tempio di Adriano otto aziende locali. L’extravergine d’oliva Itrana della DOP Colline Pontine è giunto primo con i suoi tre Fruttati, intenso, medio e leggero. Si è aggiudicato le sezioni Biologico e Monovarietale e ha vinto i premi Grandi Mercati e Fedeltà. Tutti pontini i primi posti nella Categoria Extra Vergine (EVOO - Extra Virgin Olive Oil). Fruttato intenso: 1^ Santina delle Fate Soc. Coop. (Sonnino), che ha ricevuto anche il Premio Grandi Mercati. Menzione speciale: Az. Agr. Biologica Orsini (Priverno). Fruttato medio: 1^ Az. Agr. Biologica Alessandro Scanavini (Sabaudia). Menzione speciale: Az. Agr. Cosmo Di Russo (Gaeta). Fruttato leggero: 1° Impero Biol s.r.l. (Sonnino), a cui è stato consegnato pure del Premio Fedeltà. Questi sono invece i vincitori dell’altra Categoria Colline Pontine D.O.P. Fruttato intenso: 1^ Villa Pontina di Lucio Pontecorvi (Sonnino), che si è aggiudicata altresì i riconoscimenti in palio sia nella Sezione Olio Biologico sia nella Sezione Olio Monovarietale; 2^ Az. Agr. Biologica Orsini (Priverno). Menzione speciale: Az. Agr. Alfredo Cetrone (Sonnino). Fruttato medio: 1^ Az. Agr. Casino Re di Coletta Filomena (Sonnino).  Per il Presidente del CAPOL Luigi Centauri – “L’eccellente risultato conferma quanto emerso dalle analisi organolettiche del concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’: l’extravergine d’oliva Itrana, la cultivar autoctona del nostro territorio, ha mantenuto un elevato livello di qualità, grazie anche alla siccità della scorsa estate che ha favorito la biosintesi fenolica consentendo all’olio di acquisire un adeguato contenuto di polifenoli bioattivi che fanno bene alla salute”.

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Olio Capitale: olio evo un costo o un ricavo?

Oggi 5 marzo 2018 Olio Capitale in svolgimento alla Stazione Marittima di Trieste presenta molti appuntamenti di rilievo. Innanzitutto ci si confronterà su un tema scottante: olio extravergine come prodotto remunerativo e o come puro costo per i ristoratori?  Alle 15.30 all'Oil Bar, a cura di Piero Palanti. La Scuola di Cucina sarà senza confini con chef italiano, croato, austriaco e sloveno. In mattinata dalle 10 si svolgerà il convegno dedicato alla corretta informazione in ambito alimentare con “Fake news e cibo: il caso dell’extravergine d’oliva”. La Scuola di Cucina  a partire dalle 15.00 creerà un momento di confronto fra chef dell’Alpe Adria: l’austriaco Gottfried Bachler, il croato Teo Fernetich e Lorenzo Cogo. Mentre in mattinata dalle 11 sarà il turno dello chef sloveno Tomas Kavcic. Olio Capitale, organizzato da Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, proseguirà fino alle 14.00 di martedì 6 marzo. 

 

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I vincitori di Olio Capitale 2018

Inaugurata la 12. Edizione di Olio Capitale. Gli extravergini di Sardegna e Slovenia si aggiudicano il Concorso La dodicesima edizione di Olio Capitale si è aperta premiando la qualità. Il Salone degli extravergini tipici che si svolgerà fino a martedì 6 marzo 2018 negli spazi della Stazione Marittima di Trieste, grazie all’organizzazione di Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia e la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, quest’anno ha scelto di proclamare dei vincitori del suo Concorso subito dopo i saluti delle Autorità coordinati da Carlo Cambi, di cui citiamo la frase che ci è piaciuta di più - quando parlava dei paesaggi olivati e ha paragonato le foglie degli ulivi che si muovono al vento al guizzo delle alici nel mare. Un'immagine suggestiva di mediterraneità. E' stata la  Sardegna a far man bassa di premi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis. Va, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’ Olio extravergine d’oliva Itrana dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva guadagna il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca va la nuova menzione “Young”. Le “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli” si aggiudica la “menzione Credit-Agricole-Friuladria” per il migliore extravergine del Nordest. Ora fino al 6 marzo avete tutto il tempo di assaggiarli e acquistarli. 

 

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Paesaggio olivicolo valore identitario

Sabato 3 marzo 2018 alle 10.00 nella Sala Oceania della Stazione Marittima di Trieste convegno inaugurale del 12° Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità. Il Paesaggio olivicolo può trasformarsi in un valore identitario che certifica  il prodotto olio? E’ la domanda alla quale cercheranno di rispondere i relatori ospiti che si confronteranno sul tema “La scienza e il valore del paesaggio olivicolo” attraverso una formula originale che nelle tre sessioni tematiche dedicate a impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura, DNA delle cultivar dell’oliva e valorizzazione del Paesaggio Olivicolo, vedrà alternarsi l’approfondimento scientifico del relatore ospite alla testimonianza di un olivicoltore. Interventi di apertura di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia e di Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio. Seguiranno i saluti delle autorità. Di problematiche legate all’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura e alle loro conseguenze sul piano economico parlerà Alessandra Pesce, Dirigente di Ricerca CREA. Al suo intervento seguirà la testimonianza di Roberto Zampiccoli olivicoltore di Arco che parlerà dell'influenza dell'andamento climatico stagionale sulla Mosca dell'Olivo, a partire dalla sua esperienza diretta. Spazio poi all’approfondimento su sicurezza alimentare, tracciabilità, qualità e genuinità di ciò che finisce sulle nostre tavole con gli interventi di Pamela Abbruscato, Responsabile della Piattaforma Genomica del PTP Science Park e Maria Grazia Piangerelli, Dirigente Ufficio PREF IV, MIPAAF Laboratorio centrale di Roma presso ICQRF. Sebbene da due diverse angolazioni parleranno entrambi di DNA delle cultivar, tra utilizzo della tecnica analitica e sviluppo del marchio DNA Controllato.

Completerà questa sessione, la testimonianza di Simone Rossi, olivicoltore di Imperia che parlerà dell’utilizzo della tracciabilità scientifica sulla cultivar Taggiasca. Nella terza  sessione dedicata alla valorizzazione del Paesaggio Olivicolo è prevista la relazione di Mauro Agnoletti Coordinatore Gruppo Paesaggio MIPAAF e Docente Università Agraria di Firenze - Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali. Il prof. Agnoletti approfondirà il tema dell’abbandono dei terreni e della scarsa redditività delle imprese olivicole proponendo un nuovo modello basato sulla sinergia tra paesaggio e prodotto, che punta tutto sul valore identitario delle produzioni locali, dando nuovo slancio alle iniziative che lo promuovono. Seguiranno gli interventi di Cristiano Erriu, Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Regione Autonoma Sardegna che passerà in disamina i paesaggi rurali sardi e Bernardino Sperandio, Sindaco di Trevi (Pg) che porterà l’esperienza della Fascia Olivetata Assisi-Spoleto, riconosciuta dal Mipaaf Paesaggio rurale storico. Modera il giornalista enogastronomico Carlo Cambi.

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