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Calendario AIDO 2018 a Ippoliti

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È stato consegnato a Roma a Ippoliti il calendario AIDO FVG 2018 dedicato a Susanna Damele a quattro anni dalla scomparsa. Ippoliti ha affermato...

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Bando per acquistare terra pubblica

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A dicembre 8mila ettari di terreni pubblici in vendita. Bando riservato ai giovani sotto i 40 anni. 46% seminativo, 4% agrumeto, 24% prati e pascoli,...

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Il premio Vinarius Territorio ai Colli Euganei

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Il primo Parco Regionale del Veneto si aggiudica il riconoscimento del 7 premio al territorio dell'Associazione delle Enoteche Italiane al Merano...

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Teo Musso e Renato Bosco riaprono insieme Baladin Milano

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Teo Musso, maestro della fermentazione e Reanato Bosco artista della lievitazione riaprono insieme il Baladin Milano per una nuova avventura Salva

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ANDREA CICCOLELLA CAMPIONE DEL MONDO DI TIRAMISU

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Bellunese di Feltre, 28 anni, operaio in Luxottica, Andrea Ciccolella ha vinto fra i 720 partecipanti, con la ricetta tradizionale fatta di...

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Gli Incanti del gusto: a Trieste dal 24 al 27 novembre

Dal 24 al 27 novembre 2017 sono in programma gli Incanti del gusto. Un concorso internazionale di cucina, show cooking, una fiera alimentare e un ristorante nel Salone degli Incanti sulle Rive. “Tergeste. Gli Incanti del Gusto”, organizzato dall’Associazione Cuochi Trieste, Mainardi Food, con il Comune di Trieste e con il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, è un progetto che vede affiancarsi al primo Concorso di Cucina Internazionale della Città di Trieste anche una fiera alimentare dedicata ai prodotti del nostro territorio, una rassegna di show cooking e una serie di incontri e interventi tutti dedicati all’alimentazione e al food. Nel Salone degli Incanti, oltre alla parte espositiva e alle postazioni dedicate alle esibizioni dei cuochi e a quella dedicata a incontri e interventi di esperti del settore, sarà installato un ristorante di circa 80 coperti. Il ristorante sarà aperto dal 24 al 26 novembre e verranno creati dei menù ad hoc per l’evento. Il concorso, il primo internazionale organizzato a Trieste, vedrà l’attribuzione del trofeo al miglior cuoco in gara e come da tradizione, la nomina di cuoco dell’anno al miglior cuoco triestino. Spazio anche ai più giovani; un concorso di cucina infatti è previsto anche per gli studenti delle scuole alberghiere della Regione. Con la presidenza di Luca Gioiello e il nuovo direttivo dell’Associazione Cuochi Trieste, è nata l’esigenza di condividere con la città e le sue realtà e istituzioni le professionalità dei cuochi iscritti e delle numerose attività svolte. Spazio come sempre anche alla solidarietà, parte del ricavato dei biglietti d’ingresso sarà devoluto ad alcune realtà attive sul territorio. Ed è stato raggiunto un accordo con la SIAE che rinuncerà ai diritti per  sostenere anch’essa il progetto. L'esposizione, con tutte le attività previste partirà venerdì 24 novembre, con il concorso per i più giovani. Continuerà sabato 25 e domenica 26 con un’intensa serie di show cooking e si concluderà lunedì 27 con il concorso riservato ai professionisti.
L’orario di apertura sarà dalle 9.00 alle 20.00.

 

Maso Michei per Martin Foradori Hofstätter

Martin Foradori HofstätterMartin Foradori Hofstätter

Dopo i vigneti in Mosella per la produzione di  Riesling, Martin Foradori Hofstätter, patron della tenuta di Tramin-Termeno, aggiunge ai vigneti storici dell'Alto Adige una nuova realtà: il Maso Michei, alla fine della Val dei Ronchi, sopra la storica cittadina di Ala, al confine con il Veneto e il Parco Naturale dei Lessini a 823 metri sopra il livello del mare. Per la famiglia Foradori Hofstätter questo passo non solo significa un ritorno alle proprie origini trentine, ma anche una scelta strategica rivolta al futuro. “È da tanto tempo che stavo giocando con il pensiero di allargare il raggio di azione del mio lavoro e di quello dell’azienda a tutta la regione. Il Trentino “montano” è un territorio che custodisce un enorme potenziale da scoprire. Qui ci sono tanti margini per sperimentare e dare vita a qualcosa di nuovo e importante”, spiega Martin. Viticoltura eroica di alta montagna, le caratteristiche del suolo, la posizione dei vigneti e l’altitudine elevata rendono il maso particolarmente vocato per la produzione di vini bianchi dalla grande freschezza e longevità. Con l’annata 2017, in vendita nel primo 2018, già due vini, un Müller Thurgau e un Sauvignon - entrambi della denominazione “delle Dolomiti” - daranno vita a questo nuovo progetto, del quale fanno parte anche conferitori di alta qualità.

Chocofest n.20 a Gradisca d'Isonzo

Presentata all’enoteca regionale “La Serenissima” di Gradisca d’Isonzo la ventesima edizione di Chocofest.  Presenti i tre sindaci che in questi hanno hanno vissuto il Chocofest in prima persona: Linda Tomasinsig, il cav. Gianni Fabris e Franco Tommasini, oltre al consigliere regionale Diego Moretti.  La regia dell’incontro è stata affidata a Walter Filiputti, presidente del consorzio “FVG Via dei Sapori”, recentemente nominato anche docente del corso di “Gestione del turismo culturale e degli eventi” all’Università degli Studi di Udine. qbquantobasta ovviamente presente per documentare l'evento ai suoi lettori. 

Tre chef, rispettivamente dei ristoranti “La Torre” di Spilimbergo, “Al Ponte” di Gradisca e “Al Paradiso” di Pocenia, hanno interpretato il cacao in versione inedita e innovativa. “Nei tre giorni di Chocofest, dal 24 al 26 novembre – ha spiegato Lucio Vittor, presidente dell’Associazione Fusi & Infusi - vogliamo mostrare ai nostri visitatori i metodi di lavorazione del cacao e, attraverso laboratori e workshop, offrire gli strumenti per riconoscere un prodotto di qualità e frutto di lavorazione artigianale. Proporremo il cibo degli dei sia nella versione tradizionale, sia in varie reinterpretazioni di ricette e lavorazioni.” 

Al termine della presentazione del programma sono stati consegnati i Choco Awards ai maestri cioccolatieri che hanno contribuito al successo della manifestazione. Premiato Giuseppe Faggiotto, per la sua costante e attiva ricerca delle più pregiate materie prime e maestro che, nella prima edizione di Chocofest, ha portato i laboratori in piazza; Ottavio Maritani, perché con professionalità si è sempre dedicato alla qualità rapportandosi con le eccellenze; Stefano Collaut, perché, con gusto, ha sempre saputo provocare; Mirco della Vecchia, perché, grazie ai suoi progetti di sostenibilità, il cacao è diventato dolce anche per le popolazioni produttrici; Adriano Loris Franz, per aver saputo trasmettere fantasia, creatività e passione per il cioccolato; Antonio Schettini, perché con la sua cioccolata calda ci ha scaldato i cuori; Piero Zerbin, cresciuto con Chocofest e sempre pronto a nuove sfide al fianco degli organizzatori; Fabio Valentinis, il cioccolatiere che ha saputo fondere il cioccolato con il territorio; Fabio de Visintini, per la sua ricerca ed innovazione: ha sfidato la chimica mescolando magicamente l’acqua e il cioccolato. 

Un riconoscimento a Marina Tuni per aver fatto sognare i più piccoli con la fiaba di Cioccolino, il bambino di cioccolato mascotte del Chocofest, ad Antonella Varotto, maitre chocolatier che ha racchiuso nel cioccolatino “Porta d’Oriente” la storia di Gradisca,  a Stefano Comelli per le magnifiche sculture di cioccolato. Per l’importanza didattica dell’alternanza scuola lavoro al Chocofest hanno sempre partecipato gli Istituti Scolastici del settore alberghiero con i loro allievi. Quest’anno l’associazione Fusi & Infusi ha voluto ringraziarli per quest’impegno ed ha consegnato loro un riconoscimento con le seguenti motivazioni: al Civiform perché presente già dalla prima edizione; all’ ISIS Stringher perché è operativa alla manifestazione a tutto campo e al Cefap perché quest’anno ha portato l’innovazione alimentare all’evento. 


La festa avrà inizio venerdì 24 novembre a partire dalle  17.00 nella piazza del Teatro e nel parco della spianata di Gradisca, in struttura coperta. Durante i tre giorni corsi, workshop, show cooking e degustazioni a ingresso gratuito. L’evento è organizzato dall’Associazione Fusi & Infusi con il Patrocinio della Regione FVG, ERSA, Promoturismo FVG, Comune di Gradisca, con il sostegno di “Gradisca è” e Confcommercio. 

PRIMA EDIZIONE DI GRENACHE ITALIA

Giovedì 7 dicembre 2017 il Consorzio Colli del Trasimeno presenta alla conoscenza degli appassionati il vitigno autoctono Gamay Trasimeno insieme a  Tai Rosso, Cannonau e Granaccia, tutti appartenenti alla famiglia del Grenache. L’appuntamento è al Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago (Perugia), per la prima edizione di Grenache, Italia. Si approfondirà il rapporto tra la geomorfologia dell'area del Trasimeno e il Grenache nella variante locale, il Gamay. Il vitigno, da non confondere con quello coltivato in Francia nel Beaujolais, è imparentato alla Garnacha spagnola, o Grenache, in francese. La sua presenza in quest’area umbra si fa risalire al XVII secolo, dopo il matrimonio di Fulvio Alessandro della Corgna con Eleonora de Mendoza. Il progetto che si propone il Consorzio Colli del Trasimeno è quello di riscoprire questo vitigno e farlo diventare il portabandiera tra i vini del territorio.


Grenache Italia prenderà il via alle ore 11 con il convegno, a ingresso liberto, moderato dal giornalista Jacopo Cossater, in cui interverranno Alberto Palliotti, docente di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia, Davide Bambini, Responsabile di zona dei Vivai Cooperativi Rauscedo, Roger Torreilles e Yves Zier, Responsabile e Direttore del Concorso Grenaches du Monde, dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon, Emanuele Bizzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno.


Alle 14.30 masterclass dedicata ai Grenache d’Italia (su invito), presentati da produttori provenienti da diverse aree della penisola. I vini della degustazione saranno il Tai Rosso dei Colli Berici presentato da Giovanni Ponchia (Direttore del Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza), il Cannonau sardo presentato da Mariano Murru (enologo delle Cantine Argiolas), la Granaccia della Liguria presentata da Daniele Montebello (Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria) e il Gamay del Trasimeno presentato dall’enologo e consulente Lorenzo Landi. A concludere, la degustazione di due Grenache francesi introdotti da Roger Torreilles e Yves Zier del Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon.

 

Alle 18.30 apertura al pubblico del banco d’assaggio con i vini del Consorzio, dove si potranno gustare anche salumi e formaggi tipici della zona e la Fagiolina del Trasimeno.

 

 

Vine & wine rossi nativi

 

Si è svolta oggi 17 novembre la conferenza stampa sull'evento che domenica 19 novembre 2017 dalle 14.30 alle 18.30 punterà l'attenzione sui rossi autoctoni del Friuli Venezia Giulia.  Presenti fra gli altri Marco Tullio Pietrangelo- Direttore generale Promoturismo FVG, Ian D’Agata, Scrittore di vino, Senior Editor & Head of Development Europe and Asia di “Vinous”,  Direttore Scientifico della Vinitaly International Academy e Direttore Creativo del Progetto Vino di Collisioni Festival,  Pietro Biscontin, Presidente Consorzio DOC FVG, Flavia Di Gaspero, Presidente Associazione Refosco di Faedis, Michele Pavan, Presidente Associazione Schioppettino di Prepotto, Corrado Canussio, Fondazione Niccolò Canussio - Castello Canussio. 

Kruh in vino Pane e vino la nuova avventura di Tomaž Kavčič

"Prodotti locali, piatti semplici e gustosi, con attenzione a quanto viene da fuori, ma restando sempre in Slovenia. Nel menu ci saranno sempre tre piatti al cucchiaio, non posso immaginare la cucina slovena senza una zuppa o un piatto al cucchiaio. Ma neanche senza patate." Così ci spiegava Tomaž Kavčič alla recente inaugurazione del suo nuovo locale a Villa Vipolže nel Brda.

Il nome? Kruh in Vino, cioè semplicemente Pane e vino. Naturalmente lo chef non abbandona Zemono e Pri Loizetu, semplicemente raddoppia la sua presenza, con un locale decisamente scenografico nelle sale di una villa rinascimentale che fu dimora di caccia dei conti di Gorizia, ma molto accessibile come prezzi e con una linea culinaria diversa rispetto a Zemono. 

I festeggiamenti hanno avuto inizio con un ricco aperitivo a base di salumi Cigoi e pan brioche con lardo, accompagnati con la bollicina Spirito della cantina Dolfo. 

Primo piatto? La classica jota Jota, servita nelle ciotole di latta dell'azienda slovena Emo. Il vino scelto in accompagnamento era un Pinot Grigio dalla cantina Ščurek. 

Gli gnocchi  di zucca, con semi di zucca tostati e pancetta ci sono stati serviti in un barattolo di vetro.  Il responsabile della lista vini Ivan Prinčič aveva scelto in abbinamento lo Stara Brajda l.2011 della cantina Ščurek.


In menu ci sarà sempre la »pogača«, una focaccia senza glutine, creata con un amico di origini napoletane, lunga lievitazione e con lievito madre.

La prima pogača focaccia era farcita con formaggio fresco, alici, paté d'oliva e basilico. La seconda con purea di zucca, cavolo rosso, ciccioli, salsiccia e formaggio fresco. 

Per il vino  ci è stato servito il Rosso della cantina Dolfo. Dessert finale, il il Brda-mi-sù- un tiramisù con un tocco di grappa nel caffè. 

Ancora una volta Tomaz ha saputo stupirci. Kruh in vino è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 22 tranne il lunedì. 

Per conoscere in dettaglio tutta la storia di Villa Vipolže dal 1500 a oggi, leggete il nostro link https://www.qbquantobasta.it/luoghi/6541-la-villa-di-vipolze-in-slovenia

Presentata la prima stagione del Wine bus

autore: Androlinaautore: Androlina

Presentazione della prima stagione del Wine Bus della Strada del vino e dei sapori, il 17 novembre 2017. La corsa numero 0 del nuovo servizio di mobilità è partita dall'infopoint Turismo FVG di Udine. Come guida Mario Zuliani  (presidente della Strada del Vino e Sapori Colli del Friuli), a descrivere i paesaggi vitati incontrati lungo il percorso. Prima tappa a Villa Nachini Corno di Rosazzo, dove il vicesindaco del Comune Maurizio Dosualdo ha accolto i partecipanti, inaugurando contestualmente la tre giorni delle Giornate Europee dell'Enoturismo. E offrendo un beneaugurale rinfresco.

Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino FVG ha raccontato come è stato perfezionato il wine bus creato per Cantine aperte. Il viaggio è proseguito per Capriva del Friuli al Castello di spessa e si è concluso a Cividale. Il direttore generale di Promoturismo FVg Marco Tullio Petrangelo ha sottolineato l'importanza di offrire servizi concreti al turista, collegando quindi il wine bus ai servizi di turnazione delle aziende in grado di fornire accoglienza continuativa e produttori tipici senza bisogno di prenotazioni. Saf autoservizi ha subito aderito con entusiasmo alla proposta di partnership. Wine bus è un servizio dedicato al turista che visita il FVG e non dispone di mezzi propri o che, come anche un residente, preferisce conoscere da vicino con tranquillità alcune realtà enogastronomiche regionali.

 

Uva e riso, vino e sake, il nuovo fusion concept di Yousushi

Può il nostro ristorante del cuore del mese di novembre essere un luogo che cucina giapponese? Sì se è You Sushi! Può un ristorante giapponese essere guidato con successo da italiani? Sì, se il locale, raffinato intimo ed elegantemente informale di viale XX settembre a Gorizia, è gestito da una coppia appassionata, unita nella vita e nel lavoro: Lara Starz e Adriano Moimacco. foto di Nevio Lupifoto di Nevio Lupi

Insomma, davvero una bella scoperta per chi come me non ama il pesce crudo e i ristoranti japan ormai proliferanti al ritmo del fast food.L'articolo completo è uscito sul mensile cartaceo qbquantobasta di novembre. Qui alcuni cenni in sintesi. 

Il richiamo è stato il sake, protagonista di una serata “sake fermo mosso o miscelato” condotta dal barman romano Domenico Maura per presentare la nuova cocktail list del locale. Sempre mixando il Giappone e l’Italia (il Friuli). Dove un classico come il Martini diventa joskotini, perché usa il vino di Gravner (e fra l’altro Josko, il grande vignaiolo, era presente alla serata; non solo c’era anche Fred Jerbis, con il suo vermuth friulano).

Nel bicchiere sake vodka vino prugne cetriolo litchi zenzero in un susseguirsi vorticoso e nel contempo delicato di proposte. Il raviolo con gambero zucchino e zenzero proposto da Adriano mi ha conquistato come gli altri piatti, vera suggestione per le papille.

Eccomi di nuovo da You Sushi a un’altra cena caratterizzata dall’alternanza di vini e sake abbinati alle varie portate, con ospite Gae Saccoccio che presentava il suo libro “La via dei Sake” per la definitiva conferma che questa cucina giapponese mi piace assai (in cucina Adriano era coadiuvato da Nevio Lupi). E che questo locale ha un’anima: quella di Lara e di Adriano. Aperto dalle 19 alle 23. Il martedì e il venerdì anche dalle 12 alle 14.30. Tel 0481 280059.

Festival del vino sloveno all'Hotel Slon di Lubiana

Nell'ambito del ventesimo Festival del vino sloveno che si svolge all'Hotel Slon di Lubiana il 18 novembre 2017 dalle 14 alle 20 è presente anche il Salon "Okusi Vipavske"  con la ricca tradizione culinaria della valle del Vipacco e le suggestioni dell'evento Gusto di Vipava, che si svolge da 11 anni al Castello di Zemono. Okusi Vipavske presenterà i viticoltori e i produttori agricoli della valle del Vipacco. Appuntamento alle 18 con la presentazione dei maestri dell'arte culinaria della zona!

 

 

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