Sinfonia di birre Free Lions e Turan

Giovedì al Pikkio ristorante, pizzeria steak house  alle porte di Roma, per la precisione in quel di Fiano Romano, ho partecipato all'apertura   della stagione per quanto riguarda birre artigianali e primizie nonché eccellenze enogastronomiche, riservata agli addetti del settore e la stampa.

Le birre: Turan e Free Lions. Roberto della Bottega Liberati ci ha deliziato con i suoi salumi e una specialità appositamente creata per l'occasione e che troverete sempre disponibile nel locale, la "Salsiccia Volusia" ovvero, una salsiccia della tradizione di Fiano, rivisitata in chiave moderna, la metà grasso di lardo di pancetta e l'altra metà suddivisa in tanta spalla e coscia proveniente da suini selezionati. Taglio a coltello, leggermente insaporita con aglio e pepe. Ma passiamo alla serata.

Dopo l'intervento di Paolo Mazzola degustatore fine e poliedrico che ci ha presentato i produttori di birra presenti, si è parlato dei protagonisti. Il giovane proprietario Enzo Ferilli ha aperto questo locale 8 anni fa, investendo tanto capitale e tante forze, fisiche e morali: sì perché scopro che lavora almeno 14 ore al giorno insieme alla moglie. Giovane imprenditore, brillante e genuino. Apre questa realtà che in pochi anni diventa un punto di riferimento per gli abitanti di Fiano e delle zone limitrofe, decide con il tempo di ampliare un altro spazio e infine pochi mesi fa apre a conclusione del suo sogno un bar gelateria attiguo, bellissimo, con ampio spazio dedicato al verde.

Enzo FerilliEnzo Ferilli

Passiamo a raccontare le star della serata , perché un'opera per essere perfetta ha bisogno di chi suona , chi canta e chi la racconta. A me il compito di trasferirvi le sensazioni quando nel palato giunge tramite un morso la coppa di testa di cinta senese proveniente da suini di al meno tre anni di un allevatore  umbro e lavorata dal norcino Bernabei, studiata per la bottega Liberati: LIBIDINE. Io cultrice della coppa di testa ho trovato l'ennesima potenza del gusto, del sapore equilibrato, le scorze di arancio che si univano e non slegavano, non portandoti da altre parti se non lì.

Il grasso leggero si scioglieva in bocca insieme alla carne tenera e sapida il giusto, un trionfo di profumi e di finezza gastronomica, un applauso alla maestria. Nel tagliere presenti anche i formaggi dell' Azienda Agricola Bio  Casale Nibbi: eccellente l'erborinato, una deflagrazione di sensazioni. Il dolce esplode lasciando il passo al leggero piccante e rimane in bocca per ore. Sulla tavolozza delle bontà "il tagliere": ossocollo (capocollo) di Padova, due tipi di salame di cui uno all'aglio e un ciauscolo anconetano, i formaggi due caci di cui uno al peperoncino e uno al tartufo e per finire uno stracchino stagionato.

Orazio Laudi Turan e Andrea Fralleoni Free LionsOrazio Laudi Turan e Andrea Fralleoni Free Lions

Abbinato a una LaZiAle del Birrificio Turan: che nasce da un progetto con altri birrai  della regione e prevede l'utilizzo di materie prime dal Lazio, almeno dall'80 al 100 % proveniente dalla regione, questo il disciplinare, ogni produttore l'ha personalizzata a suo piacere. Lo stile di quella di Orazio Laudi: birra semplice in stile Kölsch, una base di orzo100 % laziali e maltati dal maltificio agroalimentare che si trova a Melfi e luppoli americani coltivati dall'università della Tuscia. I lieviti ad alta fermentazione usati regalano i profumi del malto con pennellate di pesca bianca e pera, luppolo ben usato, ed equilibrato. Madonna Pils La seconda, timida, anche se  padroneggia il bicchiere è dei Free Lions di Andrea Fralleoni. Viene prodotta con malto di orzo interamente coltivato nel Lazio e da luppoli europei. Dal corpo rotondo e con schiuma persistente e bianca. Peccato la temperatura di servizio leggermente calda. I profumi intensi di erbaceo con leggere sbuffate di miele timidamente facevano capolino, la nota amara era mitigata dalla sua rotondità. Abbinata a L'Enzolini. Ovvero ravioli fatti in casa con ripieno di zucchini e robiola, ricoperti di delicata salsa alle noci.

Terza birra, non me ne vogliano le altre in degustazione, ma la mia preferita, Sfumatura della Turan , di colore scuro, quasi ebano, schiuma che sovrasta il bicchiere soffice e cremosa e dai colori beige. Un naso pronunciato che confonde, tanti i profumi che si aprono, caffè che sovrasta e che preannuncia gli altri, cacao , cenere, odore di camino, orzo, sfacciatamente pulito ed elegante. Come una donna inglese in una giornata Foggy London Style. Morbida, tonda, ruffiana quanto basta per amarla subito. Il retrogusto non smentisce ti riporta al punto di partenza .Finale lungo e persistente.

Roberto LiberatiRoberto Liberati

Impazzisco per lei, abbinata alla Salsiccia Volusia di Roberto Liberati. Quarta birra in degustazione Agreste Fidelis (Free Lions). Dal colore ambrato scuro, con riflessi quasi tendenti al rosso rubino, la schiuma beige fine. Sovrasta il bicchiere. Tante le spezie utilizzate (cannella, cardamomo, chiodi di garofano, coriandolo, ginepro, pepe rosa, zenzero), anche se non assomiglia assolutamente alle tradizionali birre natalizie di origine belga che sono tendenzialmente dolci e candite. Al naso rimango interdetta, odore di lavanda, che poi scopro l'essere il frutto delle spezie prepotenti che sovrastano, anche se al palato risulta chiudere con un amaro e una freschezza che la rende particolarmente bevibile e richiama alla seconda bevuta, abbinata al soffio di pastiera: strato di Strausel, panna cotta alla vaniglia si susseguono, nel piatto anche la tradizione, la pastiera della pasticcera Stella Ricci.

soffio di pastiera e pastiera tradizionale della pasticcera Stella Riccisoffio di pastiera e pastiera tradizionale della pasticcera Stella Ricci

Per concludere i cioccolatini di Napoleone, il cioccolatiere laziale di Rieti che mi stupisce: a tavola cremino, cioccolato al latte e tiramisù, tartufo wisky e caffè. E un pralinato alla noce con cioccolato al latte. Serata all'insegna del gusto, e della qualità ricercata, birre eccellenti.

cioccolatini di Napoleone Rieti cioccolatini di Napoleone Rieti

Standing Ovation, 5 minuti di applausi. Si torna a casa. Grazie per la serata. Enzo Ferilli continua così.

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