Titolo di vincitori assegnato ex aequo ad Alpemare (Forte dei Marmi, Toscana) e al Lido Villeggiatura (Taormina, Sicilia). Queste le due strutture s premiate durante la presentazione della terza edizione della Guida ai migliori beach club d’Italia di Andrea Guolo e Tiziana Di Masi (Morellini Editore), distinguendosi per il lusso, il servizio e la qualità elevata (fascia >€200 al giorno).
Best Premium Beach Club Italia 2026

Altri premi di rilievo della guida 2026: Best Premium Beach Club Italia a Tivoli Portopiccolo (Sistiana, Trieste), stabilimento balneare aperto agli ospiti esterni dell’omonimo hotel e resort, che svetta nella fascia premium (50-200 euro). Best Affordable Beach Club Italia 2026: Sabbia D’Oro (Scanzano Jonico, Matera). Best Lake Beach Club Italia 2026: Riviera Lake (Lago di Garda, Verona). Best Design Beach Club Italia 2026: Puravita (Pachino, Siracusa). Best Beach Restaurant Italia 2026: La Dogana (Capalbio). I premiati sono stati selezionati per l’eccellenza nell’offerta di lusso, il design innovativo e la qualità della ristorazione. Non solo spiagge e ombrelloni: i beach club italiani diventano sempre più destinazioni di lusso, esperienze gastronomiche e luoghi simbolo del turismo contemporaneo. Gli “oscar” del settore balneare per la prima volta, cono stati suddivisi per fascia di prezzo, nel posizionamento tra luxury, premium e accessibile. Due premi speciali sono stati assegnati a Le Cinque Vele di Marina di Pescoluse (Puglia) per la miglior strategia di impresa e a Lido Tahiti di Palmi (Calabria) come beach club più amato dal pubblico, al termine di un contest che si è svolto su Instagram tra beach club selezionati dagli autori.
Il turismo balneare rappresenta una delle filiere più rilevanti dell’economia italiana, con un effetto moltiplicatore che per ogni euro generato dal turismo del mare ne produce 1,9 sull’economia complessiva. Sono oltre 42 milioni i turisti che ogni anno scelgono le coste del nostro Paese, che conta 7.352 stabilimenti e un valore aggiunto pari a 28,3 miliardi di euro.
I dati mostrano una trasformazione strutturale della domanda: cresce il peso dell’esperienza, della qualità del servizio e della sostenibilità, fattori determinanti per il 64% degli intervistati, in particolare nel segmento premium, sempre più vicino a logiche di valore tipiche del mondo luxury. Il viaggiatore è più maturo, un quarto dei viaggi è già generato da over 65, e sempre più digitale, con il 62% che utilizza strumenti di intelligenza artificiale nella pianificazione delle vacanze. L’analisi mette in luce come il settore balneare possa trasformarsi in un ecosistema integrato di servizi, fortemente connessi a ristorazione, wellness e ospitalità, contribuendo a ridurre la stagionalità e a rafforzare la capacità delle coste italiane di intercettare una domanda nazionale e internazionale più stabile e ad alto valore per i territori.
“Guida ai migliori beach club d’Italia 2026” è un progetto editoriale con valenza multimediale: dalla guida sono nati il sito italianbeach.club, i canali social collegati, il podcast Beach Advisor con Loquis e la app Italianbeach,
“Questa guida” spiegano gli autori “racconta quelle che ormai sono diventate delle ‘destinazioni nella destinazione’, perché oggi sempre più turisti, compresi quelli internazionali, scelgono l’Italia durante l’estate non solo per la bellezza della sua costa e delle sue località di mare, ma anche per scoprire e godersi l’offerta eccellente dei beach club, veri e propri poli di attrazione.



