Si prepara un altro fine settimana all’insegna del gusto nella Riviera Friulana. Gli chef rivieraschi non si concedono infatti soste nella riscoperta e valorizzazione dei sapori genuini del mare. Nemmeno nella stagione invernale. A Lignano Sabbiadoro la stagione delle serate a tema del ristorante ‘Al Bancut’ di Arnaldo Anastasia riprende con l’insostituibile baccalà. Lo stoccafisso che tuttora popola anche i più lontani ricordi familiari del gusto delle nostre genti.
Lo chef Martino Vizzon aprirà il menù della serata del 21 gennaio con ‘il nostro mantecato’, un gusto delicato sposato al Prosecco in veste di aperitivo. Ecco quindi con il Pinot Bianco il salame di pesce e baccalà con valeriana e la crema di zucca e il guazzetto bianco con polentina e ricotta affumicata. I primi? cjalsons con veloce del Baltico e suo ragouttino e bigoli all’aglio, olio, acciuga e baccalàm seguiti dal tortino di baccalà e patate.
Sempre venerdì prossimo, 21 gennaio a Marano Lagunare lo chef Giorgio Dal Forno proporrà una serata che rinnova al ristorante ‘Ai tre canai’ il gemellaggio tra la Compagnia del bisato, guidata da Carlo Morandini, e la Confraternita del Ledric cul poc (radicchio invernale con il gambo), presieduta da Costantino (Tino) Sbuelz. Matrimonio che già lo scorso anno aveva ottenuto grande consenso. Affiancherà infatti ai pesci, molluschi, crostacei adriatici e lagunari della stagione una delle verdure da orto più apprezzate nella stagione invernale che è il radicchio con il gambo. In friulano ‘ledric cul poc’.
Il menù del convivio sarà supportato dai vini dell’Azienda Bortolusso di Carlino. Con la Ribolla Gialla, l’aperitivo, ci saranno il Bicchierino con ledric cul poc, cozze e neretti; e schile e poc in pastella. Per gli antipasti il Pinot Grigio con Capesante con radicchio col poc e pancetta abbrustolita, e seppioline con lidric cul poc e ‘li fricis’ (cicciole) saltate in padella versate a caldo.
Piatto principe della serata, pietanza emblematica di Marano Lagunare, la città della pesca del Friuli Venezia Giulia, sarà come sempre l’anguilla allo spiedo (in maranese ‘bisato in speo’). Che sarà proposto con il ‘ledric cul poc’. Come vino il Merlot. Giorgio Dal Forno ha voluto estendere la proposta del radicchio anche nel dolce: ecco il panettone rivisto, fette di mandarino e foglie lidric glassate, e il gelato di ‘lidric’.




