A Tolmino si festeggia con il Frika Fest nel fine settimana dell’11 e 12 ottobre 2025. Si festeggia anche simbolicamente il ritorno dei pastori dagli alpeggi.
Durante i due giorni del Frika Fest si potranno degustare i formaggi della Valle dell’Isonzo, compreso il celebre Tolminc di latte vaccino, e il formaggio pecorino di Plezzo sono i prodotti locali più noti. La piazza principale e le strade di Tolmino profumeranno di montagna e di prelibatezze culinarie.

Il frika è un piatto a base di patate e formaggio, oppure di formaggio e uova, talvolta anche con una combinazione di tutti e tre gli ingredienti.
Ogni paese, e persino ogni singola famiglia, ha la sua ricetta e la sua tecnica per prepararlo (di solito viene accompagnato con la polenta).
Janez Bogataj, esperto di cucina slovena, dice del frika: “Il frika è un piatto tradizionale sloveno, che ha avuto origine nella Valle del Nadiža (Natisone) e in Carnia, dove il formaggio fuso e arrostito viene chiamato frico. Da qui il frika si è diffuso in Austria nella Carinzia Inferiore e in Slovenia nella Valle dell’Isonzo”.
La ricetta per fare il frika in padella

Pelare e tagliare a fettine le patate, aggiungere sale e pepe e cuocerle in una padella con strutto bollente o pancetta tagliata a dadini. Aggiungere formaggio Tolminc a pezzetti o grattugiato e mescolare. Quando l’impasto è dorato rigirarlo dall’altro lato. Come contorni del frico vengono servite sovente insalate semplici di stagione, che donano al piatto la necessaria freschezza ©Peter Domevšček, arhiv PRC Tolmin
Un fine settimana “wheeeej”, quando le mandrie e i pastori tornano a valle
“Wheeeej”, è così che i pastori nella regione di Posočje chiamano le loro vacche, che conoscono per nome. Restano nei pascoli degli alpeggi fino all’inizio di ottobre. E il bestiame viene trasferito nelle stalle solo dopo la prima neve.




