Camminata tra gli Olivi 2026: 25 Ottobre

Dieci anni di Camminata tra gli Olivi: 140 Città dell’Olio raccontano il valore dell’olio italiano

Il tema 2026: “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare”.

Domenica 25 ottobre 140 Comuni di 17 Regioni “aprono” i propri oliveti per la decima Giornata nazionale “Camminata tra gli Olivi”, promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare, delle Foreste e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Rai Radio2 è media partner dell’evento.

Alle 10.00 in diretta su Facebook Presidente dell’Associazione Michele Sonnessa si collegherà online con le camminate di tutta Italia. Il tema di quest’anno, “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare”, mette al centro ciò che rende l’olio italiano unico al mondo: una biodiversità di oltre 500 cultivar, frutto di secoli di lavoro, paesaggi e comunità.

L’Italia dell’olio in collegamento streaming

Sindaci, produttori e camminatori racconteranno dai propri oliveti la loro giornata, le loro cultivar e la raccolta appena cominciata. Per qualche ora l’Italia dell’olio si potrà vedere tutta insieme, nella varietà dei suoi paesaggi e delle sue storie.

Più di un’escursione: il valore dell’oleoturismo italiano

Ogni anno tra 20.000 e 25.000 persone partecipano alla Camminata tra gli Olivi, nel periodo della raccolta. Camminare tra gli olivi significa vedere da vicino che cosa c’è dietro un extravergine italiano:

  • Un alimento cardine della Dieta mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO.
  • Paesaggi storici: milioni di olivi che disegnano colline, terrazzamenti e piane costiere.
  • Turismo dell’olio: un’opportunità che porta visitatori, lavoro e reddito nei piccoli Comuni.

«Dieci anni fa abbiamo cominciato a camminare per far conoscere i paesaggi dell’olio. Oggi la Camminata è diventata qualcosa di più: il modo più diretto per far capire che cosa c’è dentro una bottiglia di extravergine italiano» — Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio.

«Ci sono oltre 500 cultivar che nessun altro Paese possiede, secoli di lavoro, paesaggi straordinari che attirano visitatori da tutto il mondo e un alimento che è sinonimo di salute. La qualità dell’olio italiano è riconosciuta da tempo; il passo che dobbiamo compiere adesso è un altro: fare percepire il suo reale valore.»

«Lo dico pensando anche a questa stagione» prosegue Sonnessa, «in cui molti produttori vedono pagare il proprio olio EVO a prezzi che non ripagano il lavoro e diversi frantoi faticano ad avviare la campagna. È una situazione che si risolve se chi acquista sa che, scegliendo un olio EVO italiano, contribuisce a tenere coltivato un oliveto, aperto un frantoio e vivo un paesaggio. Le Città dell’Olio vogliono essere protagoniste di questo cambio di paradigma: campagne di sensibilizzazione, educazione alimentare nelle scuole e un oleoturismo capace di trasformare la bellezza degli oliveti in reddito per chi li coltiva.»

Ogni cultivar, una storia: biodiversità e tutela del territorio

Leccino, Coratina, Taggiasca, Bosana, Nocellara sono solo alcuni dei nomi più noti di una mappa che conta oltre 500 varietà autoctone, molte delle quali legate a un solo territorio. Ogni cultivar si è adattata a un clima e a un suolo ed è stata tramandata da generazioni di agricoltori. È una ricchezza non imitabile che fa dell’olio EVO italiano un patrimonio unico al mondo.

La decima edizione coincide con gli 80 anni della Repubblica e richiama l’Articolo 9 della Costituzione, che tutela «l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni».

Il programma delle Camminate

Ogni Comune organizza il proprio programma valorizzando il territorio:

  • Trekking tra gli oliveti e passeggiate panoramiche
  • Visite ai frantoi in piena attività e alle aziende agricole
  • Degustazioni guidate di olio extravergine di oliva
  • Attività per bambini e famiglie
  • Incontri con produttori e agronomi sulle cultivar locali

L’elenco completo delle città e i programmi aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale:

Patrocini e Collaborazioni

La 10ª edizione gode del patrocinio di:

  • MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste)
  • MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)
  • UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)
  • Regione Puglia e Pugliapromozione (per le iniziative regionali)
  • In collaborazione con l’Accademia dell’Olivo e dell’Olio (Umbria)
  • Media Partner: Rai Radio2