Presentata la 19esima edizione di Teranum

Teranum e i vini rossi del Carso, atteso appuntamento organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso non è semplicemente un incontro dedicato alla degustazione, ma il racconto di un territorio straordinario sospeso tra mare e pietra. Il paesaggio carsico, che si distende da Muggia fino a Doberdò del Lago, attraversando il ciglione triestino e gli altipiani battuti dalla bora, custodisce una tradizione vitivinicola antica e profondamente identitaria. È qui che prendono forma il Terrano e il Refosco, vini rossi autoctoni, intensi, vibranti, legati alla terra rossa ricca di ferro e al lavoro paziente dei vignaioli.

In occasione della 19esima edizione di Teranum, questi vini incontreranno un percorso gastronomico ispirato al tema “Radici del territorio, evoluzione del gusto”, che racconta l’identità culinaria del Carso tra memoria e contemporaneità. Le proposte gastronomiche saranno pensate per valorizzare le tradizioni locali e allo stesso tempo reinterpretarle con uno sguardo attuale, in un dialogo armonioso tra passato e presente per un’esperienza sensoriale completa.

Organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso, Društvo Vinogradnikov Krasa, il festival è un inno alla viticoltura, alla tutela dei vitigni autoctoni e alla continua ricerca della qualità. È un’occasione imperdibile per scoprire l’anima più autentica del Carso attraverso i suoi due vini rossi più identitari.

DEGUSTAZIONI GUIDATE

Le degustazioni guidate, momenti dedicati all’approfondimento delle caratteristiche e delle diverse espressioni dei Terrani e dei Refoschi presenti al festival si terranno alle ore 17.00, 18.00 e 19.00 e offriranno ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino storia, identità e sfumature di questi vini simbolo del Carso. Le degustazioni potranno essere prenotate il giorno stesso dell’evento direttamente all’ingresso.

Quest’anno Teranum accoglierà anche ospiti d’eccezione provenienti da Montefalco, terra del celebre Sagrantino di Montefalco, uno dei grandi rossi autoctoni italiani. L’incontro tra il Sagrantino e i vini del Carso diventerà un dialogo tra territori fortemente identitari. Se il Sagrantino è noto per essere una delle varietà più ricche di tannini al mondo, potente e strutturata, i rossi del Carso si collocano quasi all’estremo opposto: Terrano e Refosco esprimono freschezza, slancio e una vibrante acidità che riflette la natura aspra e minerale della terra carsica. Vini diversi per carattere, ma uniti dalla stessa radice: quella dei vitigni autoctoni che raccontano il paesaggio, la cultura dei vignaioli e la forza dei territori da cui nascono. Saranno ospiti le cantine Le Cimate e Scacciadiavoli

I VIGNAIOLI LOCALI

Milič Zagrski, Sancin, Sardoč, Cacovich, Zidarich, Škerk, Skerlj, Lenardon, Kocjančič, Merlak, Milič Damijan, Vigna Sul Mar – Urizio, Grgič, Bajta Fattoria Carsica – Kraška Domačija, Budin, Budin, Vinarstvo Lah, Čotova Klet, Širca Kodrič, Štok David, Vinska Klet Orel, Vina Vrabec, Vina Štoka, Vina Slamič – Perinova Domačija, Vinarstvo Rebula, Turistična Kmetija Škerlj, Colja Vino, Vinarstvo Tauzher – Tavčar, Vinakras Sežana, Vinarstvo Gec, Čotar, Petelin Rogelja, Cesarjeva Klet, Renčel

NON SOLO VINO

Grazie alla consolidata collaborazione con Okusi Krasa – Sapori del Carso, i visitatori avranno l’opportunità di degustare piatti ispirati al tema “Radici del territorio, evoluzione del gusto”. Presenti: Silene Agriristorante, Salumificio Sfreddo, Manuela Rossi Moving Chef, Trattoria Gostilna Sardoč, Trattoria Rurale Scheriani e il Panificio Bukavec. Altri artigiani del gusto: Bar X, Caffè Vatta, Farma Jakne, Cras Craft Beer, Apicoltura Settimi in Ziani, Az. Agr. Vidali, Dolomia, Amaro del Carso, Knez Spirits.

DOVE E QUANDO

Sabato 28 marzo 2026, dalle 16.00 alle 21.00 nelle sale dell’Hotel DoubleTree by Hilton, piazza della Repubblica, Trieste.

DEGUSTAZIONE Tracce del tempo, quattro vignaioli, due epoche

La degustazione di apertura, dal titolo “Tracce del tempo, quattro vignaioli, due epoche” è in programma alle 14.00 nella sala conferenze dell’Hotel. Sarà guidata da Ivana Capraro, sommelier e vincitrice del prestigioso Michelin Sommelier Award. Saluti di apertura di Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei viticoltori del Carso. Quattro vignaioli, otto calici, due annate a confronto, una giovane e una che ha riposato oltre dieci anni. Un viaggio sensoriale tra presente e passato, per scoprire come il tempo modella la materia, rivela il carattere del territorio e riflette lo stile di chi coltiva e vinifica. Un dialogo tra annate, persone e paesaggi, dove ogni sorso porta con sé una traccia di memoria.

I 4 vignaioli: Škerk 2021-2011, Bajta 2023-2013, Budin 2023–2016, Vina Tauzher 2021–2015 

È possibile partecipare al convegno, riservando obbligatoriamente il posto tramite e-mail a info@carsovinokras.it. I posti sono limitati, al raggiungimento delle disponibilità verranno chiuse le iscrizioni. Per partecipare all’evento è necessario essere in possesso del biglietto d’ingresso.

BIGLIETTI

Il costo del biglietto è di 30€ all’ingresso, 25 € in prevendita. I biglietti in prevendita si trovano presso: Caffè Vatta, via Nazionale 38 – Opicina, Bar X, via del Coroneo, 11 – Trieste, Birreria Bunker, loc. Aurisina 97 – Duino Aurisina

Ticket online: https://trieste.green/tour/teranum-e-i-vini-rossi-del-carso-teranum-in-rdeca-vina-krasa-2026/

TERANUM VI RIPORTA A CASA

400 BIGLIETTI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Prosegue anche quest’anno la collaborazione con Trieste Trasporti, nel segno della sicurezza e della mobilità sostenibile. In occasione di Teranum saranno messi a disposizione 400 biglietti dell’autobus, permettendo agli ospiti di rientrare comodamente a casa al termine della serata. Un’iniziativa che conferma l’impegno a promuovere forme di mobilità più responsabili e rispettose del territorio.

Fabiana Romanutti