
Latte Mleko Milk. Artigiani del latte in mostra. La mostra “Latte Mleko Milk” valorizza il modello della caseificazione collettiva, ancora in uso in Friuli, Veneto e Trentino grazie alle latterie turnarie e sul versante meridionale del Monte Nero/Krn in Slovenia, dove è diffusa una gestione comunitaria degli alpeggi. L’allestimento è ospitato sino al 25 ottobre 2023 nel Centro di informazioni turistiche “Zelen hiša” a Caporetto/Kobarid su iniziativa del Comune e del Parco Nazionale del Triglav.
La mostra rende omaggio ai protagonisti di filiere lattiero-casearie virtuose fondate sulla cooperazione: animali, allevatori, malgari e casari fanno parte di territori e paesaggi che assumono forme e connotazioni diverse pur se accomunati dallo stesso modello caseario.

Alla mostra, realizzata per la parte fotografica da Graziano Soravito, hanno contributo per i testi gli ecomusei e altri istituti attivi sui territori, tra i quali il Centro di ricerca dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti – SAZU. È il risultato di una lunga attività di documentazione avvenuta in archivi pubblici e privati, a cui si sono aggiunti sopralluoghi e interviste condotte negli allevamenti e nei caseifici. Si è scoperto un mondo poco conosciuto anche perché fortemente ancorato alla zona geografica di produzione.
«In alcuni alpeggi, l’attività lattiero-casearia collettiva è stata preservata, seppur con alcune brevi interruzioni, o addirittura ristabilita negli ultimi due decenni, seguendo i cambiamenti avvenuti a livello di politiche agricole, valori sociali e prospettive individuali. Nella stagione di pascolo 2022, la lavorazione congiunta del latte ha avuto luogo nelle malghe combinate Lom e Podkuk, Medrje e Sleme, Razor e Stador, oltre che sugli alpeggi Božca, Kašina, Kuhinja, Leskovca, Polog, Pretovč e Zaslap nell’Alta Valle dell’Isonzo, nonché sugli alpeggi di Krstenica, Javornik e Velo polje a Bohinj. La precedente organizzazione e le regole delle associazioni e delle cooperative lattiere (…) sono state adattate alle circostanze odierne sulla base dell’accessibilità dell’alpeggio, degli assetti proprietari, della forma di gestione, dell’idea imprenditoriale e dalla vision di tutti gli interessati, nonché organizzate formalmente nel contesto delle comunità agrarie o pastorizie». (Špela Ledinek Lozej, “Caseificazione collettiva nella zona delle Alpi Giulie Orientali”, Ecomuseo delle Acque, 2023)



