Flash News!

Bando per acquistare terra pubblica

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A dicembre 8mila ettari di terreni pubblici in vendita. Bando riservato ai giovani sotto i 40 anni. 46% seminativo, 4% agrumeto, 24% prati e pascoli,...

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Teo Musso e Renato Bosco riaprono insieme Baladin Milano

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Teo Musso, maestro della fermentazione e Reanato Bosco artista della lievitazione riaprono insieme il Baladin Milano per una nuova avventura Salva

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20 anni, una bella età per una vacca da latte

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Si chiama Cile e ieri 4 novembre 2017 ha compiuto 20 anni. È in buona salute e produce ancora 10 chilogrammi di latte al giorno. Per una vacca è...

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Ribolla gialla esclusiva FVG

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La Ribolla gialla sarà rivendicabile anche come Igt solo in Friuli Venezia Giulia, ora anche in provincia di Udine dove prima non era possibile. Lo...

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Tasting Lagrein: i vincitori

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Ad Autochtona a Bolzano la degustazione comparativa “Tasting Lagrein”, con oltre 70 etichette di Lagrein, vitigno autoctono dell’Alto Adige...

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Incontri al Salone degli Incanti

 

Ha avuto inizio oggi venerdì 24 novembre 2017 la quattro giorni che vede l'Associazione Cuochi Trieste impegnata in concorsi e show cookimg al Salone degli Incanti sulle Rive di Trieste. Dalle 11 si è svolto il concorso "Mady Fast" per gli studenti delle Scuole alberghiere. Sabato e domenica show cooking dalle 10 alle 12, possibilità di accedere al ristorante dalle 12.30 alle 14.30 e altri show cooking in programma dalle 16 alle 19.30. Sia sabato sia domenica contestualente si svolgono anche interessanti incontri con esperti del mondo della ristorazione della comunicazione ed educazione alimentare. Noi di qbquantobasta saremo presenti a parlare del nostro progetto "per saperne quantobasta" domenica 26 novembre alle 15. Lunedì nella mattinata è in programma il concorso per cuochi "Città di Trieste". 

A tutta torba!

Whisky torbati. Roma, domenica 3 dicembre 2017. h. 15:00 – 24:00. c/o Chorus Cafè. Via della Conciliazione, 4. Torna a Roma “A Tutta Torba!”, giornata dedicata interamente ai whisky torbati con centinaia di etichette, bottiglie rare, l'area food con Trapizzino, i viaggi nelle distillerie scozzesi, un collector's corner e il LAPHROAIG Cocktail Bar con quattro bartender d'eccezione e cocktail inediti. Ingresso gratuito con gettoni per consumazioni, a partire da 3 euro cad previa registrazione sul sito o in loco. Grande risalto sarà dato al LAPHROAIG Cocktail Bar, partner esclusivo della manifestazione, con i cocktail inediti preparati a base Laphroaig da guest bartender quali Federico Tomasselli del Porto Fluviale, Ercoli e Sant'Alberto al Pigneto, Gianluca Melfa dell’Argot, Solomya Grystychyn del Chorus Cafè e Camilla Di Felice del Jerry Thomas Speakeasy. Spazio anche al cibo, con le eccellenze dei Trapizzini da abbinare ai propri torbati preferiti e, in collaborazione con lo shop Whisky & Co, sarà possibile acquistare numerose bottiglie presenti. Non mancherà l’area dedicata ai viaggi in Scozia per distillerie grazie alla presenza di Tiuk Travel. Novità di questa edizione il collector's corner con una trentina di bottiglie rare di whisky tra cui spiccano un Bowmore Delux Bot. 1970s 43%, un Port Ellen del 1978 6th Release 54.3% e un Ardbeg del 1974 26yo Silver Seal 40%.

“A Tutta Torba - sottolineno i direttori artistici di Spirit of Scotland - alla sua seconda edizione dopo il successo del 2016 - consentirà anche di sentirsi raccontare aneddoti e curiosità su questo prodotto caratteristico di Islay, isola della Scozia larga poco più di 40Km e lunga appena 25 e con 8 distillerie. Una vera e propria distilleria galleggiante! Qui tutti affumicano, chi più chi meno, chicchi di malto d’orzo bruciando la torba di cui l’isola è ricca.

 

 

Nassfeld/Pramollo la stagione va a cominciare

110 chilometri di piste perfettamente allestite. 30 moderne funivie e impianti di risalita. Neve sempre garantita grazie all'aiuto del clima. 360 cannoni sparaneve.100 ore di sole più che in ogni altra località del nord delle Alpi. 25 tra rifugi e ristoranti. Molti eventi sorprendenti sia dentro che fuori le piste. Una combinazione imbattibile di ospitalità austriaca e serenità italiana. 19 milioni di euro investiti per una neve sicura, per migliorare le condizioni dello sci e per migliorare le strutture ricettive Sono solo alcuni degli elementi che creano il mix attrattivo di questo comprensorio sciistico che aprirà la stagione invernle il 7 dicembre 2017.  Ne hanno parlato oggi a Udine Sonja Kucher, coordinatrice marketing, e Livio Fedrigo, portavoce di Nassfeld/Pramollo, orgogliosi di un trend di prenotazioni in crescita del 25% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Non mancano le avventure divertenti: la pista "The Snake", i percorsi cronometrati e filmati sulla pista riservata Ski Movie.

Gli Spot solari - quei punti particolarmente alti e aperti, dove gli orologi solari contano le ore di sole della stagione e dove ci si può sedere per un po' di relax. Ampliate le piazzole panoramiche creati di ulteriori bar Après-ski.

Da quest'anno sulle pendici del "Rudnigsattelbahn" c'è una pista speciale, riservata agli sci club e destinata ai corsi.

Alla stazione a valle della funivia Millennium Express, è stato predisposto un nuovo campo dedicato ai principianti con un tapis roulant per la risalita, un nuovo skilift e una nuova palazzina per la scuola di sci.

Per  gli appassionati di sport invernali è stato anche ottimizzato il Nordic Competence Center di Tröpolach, con la pista di fondo e il percorso per il Laser-Biathlon.

Le strutture ricettive

Il "franzFERDINAND Mountain Resort" (ex "CUBE Nassfeld"), è stato sottoposto a restyling e trasformato in un albergo di stile, con camere nuove, parco giochi al coperto, parete da arrampicata, ristorante, bar e music club.

L'"Hotel Wulfenia - adults only" propone nuove offerte.

L’Hotel Gartnerkofel con la nuova piscina "Fix & Foxi", con tanti giochi per le famiglie.

La nuova "Casa Cravallo", una struttura di 600 mq, su tre piani, con  attrazioni e divertimenti.

 

Due i momenti clou della stagione: "Schlag das Ass", la gara sciistica più lunga del mondo e "Full Metal Mountain", il festival di musica metal tra le montagne.

Cioccolato e grappe all'Enoteca La Serenissima

A Gradisca d'Isonzo venerdì 24 novembre 2017 alle 18 all’Enoteca Regionale La Serenissima, nell'ambito del Gran Premio Noè 2017 nuova tappa del tour di presentazione del libro “È autentico cioccolato” (Linea Edizioni) di Rossana Bettini.  Contestualmente sarà inaugurata la mostra fotografica “Cocoa” di Fabio de Visintini. Presentazione dal giornalista Stefano Cosma. Seguirà una degustazione di grappe del Friuli Venezia e Giulia in abbinamento al cioccolato, condotta da Daniela Markovic “Master in Scienze della Grappa”. 

Per saperne di più leggi anche https://www.qbquantobasta.it/interviste/6408-intervista-a-rossana-bettini-autrice-del-libro-e-autentico-cioccolato

Rhum Rum Ron da Marie Galante a Corno di Rosazzo

Rhum Rum Ron, i tanti nomi di un distillato che appassiona. Il 30 novembre a Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo è in programma una degustazione specialissima condotta dal mastro distillatore di Rhum Rhum a Marie Galante (Antille francesi) Michele Lunardon. Una degustazione che prevede anche dei piatti per una cena condotta sulla linea del rhum, a partire da un capo-oubch per arrivare al dessert in tema.  L'incontro è organizzato da ANAG FVG. Michele Lunardon racconterà la sua esperienza e nel frattempo i partecipanti degusteranno almeno 4 rhum, ma ci saranno delle sorprese per chi vorrà osare, con prodotti Capovilla e alcune rare selezioni di Luca Gargano per Velier.

Leggete qui l'intervista a Lunardon realizzata da Maurizio D'Osualdo e pubblicata sul mensile qbquantobasta del dicembre 2016.

Il costo della serata è di 40,00 euro per i soci ANAG, 50,00 euro per i non soci. Per le adesioni è necessario inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per confermare invece si deve procedere con il pagamento in anticipo della quota di iscrizione provvedendo tramite bonifico bancario: conto corrente intestato a "ANAG ASSAGGIATORI GRAPPA E ACQUAVITI"  BANCA di MANZANO Credito Cooperativo IBAN: IT 86N0863112400000000852157 specificando come causale "Rhum Nachini 2017" e il vostro cognome.

Nessun vino friulano nella top100 di Wine Spectator

Nessun vino friulano nè della Venezia Giulia nella superclassifica di Wine spectator ma... teniamo conto che uno dei fattori di cui la guida tiene conto è anche la disponibilità, in base alle bottiglie importate negli USA. Quello che ci piace di più di queste valutazioni è che tengono conto del Fattore X, cioè il piacere procurato dal vino. Fra le 16mila etichette - valutate rigorosamente alla cieca - i vini italiani presenti nella top list sono:

Brunello di Montalcino 2012 Casanova di Neri (4 posto)
Brunello di Montalcino Our 40th Harvest 2012 Altesino
Brunello di Montalcino Campogiovanni 2012 Agricola San Felice
Maremma Toscana Tenuta Belguardo 2013 Mazzei
Dogliani 2015 Poderi Luigi Einaudi
Rosso di Montalcino 2015 Il Poggione
Barbaresco Ovello 2013 Cantina del Pino
Montefalco Sagrantino 2011 Scacciadiavoli (posizione 66)
Soave Classico 2016 Gini
Aglianico Irpinia 2015 Donnachiara (al numero 71)
Valpolicella Classico Superiore Ripasso San Michele 2015 Michele Castellani
Vernaccia di San Gimignano Tenuta Le Calcinaie 2015 Simone Santini
Verdicchio dei Castelli di Jesi Podium 2014 Garofoli (new entry questa delle Marche)
Greco di Tufo G 2016 Di Meo
Nero d’Avola Terre Siciliane Versace 2015 Feudi del Pisciotto
Calabria GB 2014 Odoardi (al 97esimo posto).

 

Villa Eden a Merano

Eravate a Merano per il Wine Festival cari lettori wine lover? Perchè non tornare in questa magnifica cittadina per trascorrere un periodo di relax e vacanza? IL Leading Park Retreat di Merano propone un soggiorno natalizio a Villa Eden dal 22 dicembre 2017 al 10 gennaio 2018 in un’atmosfera fiabesca. A Villa Eden il benessere è una filosofia di vita, e soggiornando in questa magnifica casa liberty nella zona residenziale della città ci si può rilassare lontano dagli impegni e dal tourbillon di eventi delle feste di fine anno.  E anziché ingrassare come tacchini per Natale, si può addirittura dimagrire! Il prezzo per il soggiorno parte da 180 euro a persona a notte, con trattamento B&B. Dal 22 al 26 dicembre è possibile scegliere un minimo di due pernottamenti, mentre dal 26 dicembre al 10 gennaio sono previsti soggiorni settimanali. 

 

Concorso fotografico per ragazzi

Scade il 15 dicembre 2017 la possibilità di partecipare a questo concorso fotografico digitale riservato ai ragazzi nati nel periodo compreso tra il 200o e il 2004,  tutte le informazioni sul sito al link del sito friulicollinare www.friulicollinare.it/Concorso_Fotografico_Collina_E_Cultura_2017_2018 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Gli Incanti del gusto: a Trieste dal 24 al 27 novembre

Dal 24 al 27 novembre 2017 sono in programma gli Incanti del gusto. Un concorso internazionale di cucina, show cooking, una fiera alimentare e un ristorante nel Salone degli Incanti sulle Rive. “Tergeste. Gli Incanti del Gusto”, organizzato dall’Associazione Cuochi Trieste, Mainardi Food, con il Comune di Trieste e con il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, è un progetto che vede affiancarsi al primo Concorso di Cucina Internazionale della Città di Trieste anche una fiera alimentare dedicata ai prodotti del nostro territorio, una rassegna di show cooking e una serie di incontri e interventi tutti dedicati all’alimentazione e al food. Nel Salone degli Incanti, oltre alla parte espositiva e alle postazioni dedicate alle esibizioni dei cuochi e a quella dedicata a incontri e interventi di esperti del settore, sarà installato un ristorante di circa 80 coperti. Il ristorante sarà aperto dal 24 al 26 novembre e verranno creati dei menù ad hoc per l’evento. Il concorso, il primo internazionale organizzato a Trieste, vedrà l’attribuzione del trofeo al miglior cuoco in gara e come da tradizione, la nomina di cuoco dell’anno al miglior cuoco triestino. Spazio anche ai più giovani; un concorso di cucina infatti è previsto anche per gli studenti delle scuole alberghiere della Regione. Con la presidenza di Luca Gioiello e il nuovo direttivo dell’Associazione Cuochi Trieste, è nata l’esigenza di condividere con la città e le sue realtà e istituzioni le professionalità dei cuochi iscritti e delle numerose attività svolte. Spazio come sempre anche alla solidarietà, parte del ricavato dei biglietti d’ingresso sarà devoluto ad alcune realtà attive sul territorio. Ed è stato raggiunto un accordo con la SIAE che rinuncerà ai diritti per  sostenere anch’essa il progetto. L'esposizione, con tutte le attività previste partirà venerdì 24 novembre, con il concorso per i più giovani. Continuerà sabato 25 e domenica 26 con un’intensa serie di show cooking e si concluderà lunedì 27 con il concorso riservato ai professionisti.
L’orario di apertura sarà dalle 9.00 alle 20.00.

 

Tiramisu in degustazione negli Adoro caffè

I ventuno ristoranti del Consorzio FVG Via dei Sapori propongono in menu fino a Natale la loro originale versione del tiramisu. In più sono in programma due appuntamenti, uno a Trieste e uno a Udine, per raccontare la storia del più famoso dolce italiano al cucchiaio (pensate che su google "tiramisu" è cliccato il doppio di "prosecco") e far degustare alcune delle interpretazioni contemporanee che ne hanno fatto gli chef di FVG Via dei Sapori. A ospitare gli incontri saranno le Caffetterie di Oro Café Adoro Cafè di Trieste in piazza Cavana (il 30 novembre dalle 16.00 alle 18.00) e di Udine in piazza Duomo (il 2 dicembre dalle 16.00 alle 18.00).

A dialogare con i presenti (ingresso libero) saranno Walter Filiputti, presidente del Consorzio, Manlio Collavini (il cui Ratafià, mosto di Ribolla gialla realizzato col metodo dell’ice wine, è ingrediente comune a tutti i 21 Tiramisù) e la famiglia Toppano, proprietaria della storica torrefazione friulana Oro Caffè, che ha identificato nella sua miscela 100% Arabica Rose il caffè che meglio si armonizza alle diverse interpretazioni di Tiramisù create dagli chef. A Trieste, i racconti saranno accompagnati dai Tiramisù dei ristoranti Al Lido di Muggia e Lokanda Devetak di San Michele del Carso. A Udine, si gusteranno i dolci creati dai ristoranti Costantini di Tarcento e Vitello d’Oro di Udine.



Conoscete il Cesanese? Rosso di Roma conviviale e sincero

La Vineria di Roma Trapizzino Cafè propone il 30 novembre 2017 in piazza Trilussa 46 - via Benedetta 3 a Roma a partire dalle 19 la Festa del Cesanese, una serata dedicata al vino rosso romano per antonomasia. Il Cesanese, l'unico vitigno autoctono a bacca rossa e unico rosso DOCG laziale, vanta una tradizione millenaria. Furono i coloni romani nel I sec. a.C. a disboscare i colli della Ciociaria per fare spazio ai vigneti, dando origine alla terra del Cesanese, l’area vitivinicola più antica del Lazio. Oggi il vitigno del Cesanese vanta tre diverse denominazioni: il Cesanese del Piglio DOCG, il Cesanese di Olevano Romano DOC e il Cesanese di Affile DOC. In linea con lo slogan “rosso di Roma, conviviale e sincero” l’idea è quella di una degustazione diversa, dove i produttori si mescoleranno agli altri avventori per chiacchierare, scambiare opinioni e ovviamente assaggiare i cru proposti dalla Vineria di Roma, offerti per l’occasione aduno speciale prezzo di festa. I produttori proposti sono stati scelti per la Vineria di Roma Trapizzino Cafè direttamente da Luca Boccoli che, dopo venticinque anni di attività professionale dedicati al vino, quindici dei quali soprattutto alla Francia, ha abbracciato con entusiasmo il progetto di una vineria dedicata ai vini del Lazio da portare avanti insieme a Paul Pansera e Stefano Callegari. Con circa ottanta etichette già all’attivo e l’idea di arrivare a un massimo di cento, la Vineria di Roma ambisce a diventare un punto di riferimento per il vino di qualità del territorio laziale, rendendo merito alle eccellenze che si sono sviluppate nella regione.

Saranno presenti per l’occasione:

Az. Agr. Casale della Ioria

Az. Agr. Coletti Conti

Az. Agr. Formiconi

Az. Vinicola Federici

Az. Agr. Alberto Giacobbe

Damiano Ciolli

Az. Agr. RIccardi Reale

Cantina Imperatori

Costa Graia

Az. Agr. Giuliani Marcella

Carlo Noro Soc. Agr. Biodinamica

Az. Agr. le Rose

Omina Romana

Matteo Ceracchi - Piana dei Castelli

30 Novembre 2017 Festa del Cesanese Rosso di Roma, conviviale e sincero una degustazione diversa - magno bevo e so’ felice: dalle 19:00 incontri con i produttori

 

Chiedilo a qb

Ma cos'è questo sake?

Qualcuno lo definisce sbrigativamente il vino dei giapponesi. Ma si fa con acqua riso e kojikin. Non è un distillato. Anche se nelle declinazioni invecchiate (fino a 50 anni) è in grado di competere con un Cognac o un Armagnac. Il suo rituale è complesso quasi quanto quello della cerimonia del tè. Il sakè è entrato da alcuni anni nel mercato europeo e italiano. A partire dal Junmai, il sake di base. In Giappone i brand sono quasi un centinaio e almeno 1200 le aziende produttrici. Si fa con il riso,dunque, ma non il solito banale riso da tavola, almeno nelle versioni più sofisticate. Trattasi di riso proveniente da specifici terroir, come i cru francesi. Elemento determinante è la percentuale di raffinazione. La temperatura di servizio consigliata è fra i 5 e i 9 gradi. Si abbina in modo ideale, dicono gli esperti, a formaggi, prosciutto crudo, funghi, piatti sapidi in generale. Qualche
appassionato sostiene che può sostituire un Sauternes in presenza di foie gras e formaggi erborinati (e in più - aggiunge- è privo di solfiti). Per fare il sake servono dunque acqua riso e il fungo kojikin che rende possibile l’azione dei lieviti in fase di fermentazione. Ma le variabili sono numerosissime: il tipo di acqua, la qualità del lievito, le modalità di fermentazione e la temperatura di questo processo, le forme di pulitura e di cottura a vapore del riso, il tipo di filtratura finale. La raffinazione del riso avviene ponendo i chicchi in una mola che li fa girare vorticosamente ad alta temperatura da due a cinque giorni: alcuni produttori arrivano a eliminare oltre il 90% del chicco. Per veri intenditori c’è il sake trasparente che invecchia a una temperatura costante di cinque gradi sotto zero. Se ve ne regalano una bottiglia, conservatela al buio e non bevetelo caldo (questo è un pregiudizio da sfatare, a meno che non sia un sake complesso, con sentori di burro, noce, latte e miele: in questo caso servitelo ai vostri ospiti con una zuppa invernale o con un arrosto). Per saperne di più.

E non perdete l'occasione di frequentare il primo corso certificato in regione con uno sconto speciale per voi lettori di qb https://www.qbquantobasta.it/promozioni/6587-primo-corso-certificato-sul-sake-a-trieste

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A Talmassons il mercato delle stagioni

Ogni stagione il suo frutto. Ogni frutto la sua stagione. E in autunno? C'è il mercato delle stagioni a Talmassons! Duegiorni di cibo e territorio, incontri ed eventi. Quand? Sabato 25 e domenica 26 novembre 2017. In sintesi il programma:
Sabato 25 novembre
ore 12.30 - Festa dei nonni con la collaborazione della scuola dell'infanzia "U.Caparini" e pranzo sotto il tendone (su prenotazione)
dalle14.00 - Attività per bambini: Spettacolo di magia con I MAGHI PER CASO - I BAMBINI E LA MUSICA con l'Associazione Ziqqurat
ore 15.30 - Presentazione del libro CONTIS CONTADIS 2 di e con DARIO ZAMPA
ore 17.30 - Inaugurazione Mostra di pittura del m° Bruno Ponte nell'atrio del municipio
ore 18.00 - LA TELEVISIONE IN PIAZZA in diretta su Telefriuli, conduce Daniele Paroni
dalle 18.00 Apertura ANGOLO DEL GUSTO con l'Agriturismo Pituello, la Pizzeria Al Platano e con il chiosco di Festinpiazza

Domenica 26 novembre
ore 9.00 Apertura Mostra Mercato lungo le vie del centro paese
ore 10.00 Apertura Spazio giochi GOMMOSI
ore 12.00 Apertura ANGOLO DEL GUSTO e INTRATTENIMENTO MUSICALE
ore 15.00 Spazio teatrale a cura dell'Associazione Lidris Furlanis
ore 17.00 presso KEMA BAR Presentazione libri a cura di Lidris Furlanis
dalle ore 18.00 ANGOLO DEL GUSTO e DJ set & Live Mus

L'albero di Natale vi annoia? Vi suggeriamo un cactus!

Al Garden Cactus B&B Relais Suite de Charme di Favara (AGrigento) ci sono quattro camere  immerse in un incantato giardino di piante grasse! Ninete rametti di vischio e niente regali da spacchettare sotto l'abete!  Qui si addobba il Cereus, il più classico dei cactus che tutti abbiamo nell’immaginario, quello che si vede in tutti i film western. Al Garden Cactus B&B ce n’è una foresta intera! Il proprietario si occupa personalmente del giardino, che conta circa 30mila cactus, provenienti da ogni angolo del mondo. Una delle collezioni naturalistiche più importanti d’Italia. Il Garden Cactus B&B Relais Suite de Charme è aperto tutto l’anno, le tariffe per il soggiorno in bed and breakfast vanno da 90 a 130 euro al giorno, per una camera da due persone. La visita del giardino botanico è libera, su prenotazione. 

Garden Cactus B&B  Relais Suite de Charme Contrada Crocca Strada Provinciale n. 3 (SP3) Favara (AG) tel: 0922.606872 / 334.1228051 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Valvasone in un boccone

Sabato 25 novembre 2017 si svolgerà a Valvasone Arzene la seconda edizione di “Voleson in un bocon” (Valvasone in un boccone) evento promosso e sostenuto da alcuni produttori a km zero della zona i quali proporranno uno speciale menù degustazione al termine di una giornata con visite guidate al castello valvasonese e conferenza sulla cucina naturale. “Siamo felici di poter riproporre per il secondo anno consecutivo Voleson in un bocon - spiega Sara Cocetta, titolare dell’omonimo Panificio a Valsone, a nome del gruppo di produttori - perchè crediamo che questa manifestazione possa mettere in luce il settore enogastronomico e artigianale locale, con l’obiettivo di salvaguardare le piccole produzioni tradizionali e sensibilizzare le persone ad acquistare prodotti tipici locali frutto del recupero di antichi mestieri e tecniche di lavorazione. Quest’anno ci saranno due novità: innanzitutto saremo ospitati nel magnifico castello per degustare il menù di Voleson in un bocon, scoprendo insieme la ricetta segreta”. L’evento inizierà alle 17.30 al maniero con l’intervento della biologa Simonetta Bot sulla cucina naturale. In contemporanea alle 17.30, 18.15 e 19 l’associazione A Spasso per il Borgo proporrà tre visite guidate al castello. Il menù Voleson in un bocon che racchiude prodotti di tutti gli aderenti ha un costo di 8 euro. Si potranno assaggiare il pane del Panificio Cocetta, la carne di coniglio dell’azienda Salvador e l’olio extravergine di oliva dell’azienda Filip accompagnati da un bicchiere di birra artigianale 1077. Ospiti speciali due nuove aziende: Sassilat salumi al naturale e Grani Antichi Fvg Farine. Presente anche lo Zafferano di San Quirino di Walter Zamuner.

 

Progetto jazz a Ronchis per la Guerra invisibile

Si intitola “Mi illumino di senso” il progetto musicale di Francesco Bearzatti, sassofono e Angelo Comisso, pianoforte, maestri di fama internazionale della musica jazz, accompagnati da letture di Massimo De Bortoli in programma venerdì 1 dicembre 2017 alla Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea a Ronchis per le 20.45. “Un progetto che – come spiega Comisso – nasce dall’esigenza di realizzare qualcosa per il centenario della Grande guerra che non fosse una triste e malinconica commemorazione”. I diversi quadri rappresentano i vari momenti di una giornata di un soldato al fronte, iniziando con la lettera della chiamata alle armi. Marcia, addestramento e inquadramento alla disciplina militare, quindi la notte in trincea aspettando un ordine di attacco, mentre in lontananza si sentono cadere le bombe. Ma c’è spazio per l’ironia e il sarcasmo: mentre i militi sono carne da macello, gli alti gradi dell’esercito e le alte cariche politiche si lanciano in balli e feste. “Abbiamo scelto – conclude Comisso – un finale un po’ anarchico: un altro ballo, ma stavolta tra i ragazzi dei due fronti che, compresa l’assurdità della guerra, gettano le armi e iniziano a fare festa insieme”.

La GUERRA INVISIBILE è una rassegna organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Ronchis per riflettere e ricordare i fatti della Prima Guerra Mondiale. Una rassegna lunga un anno, dal mese di dicembre 2017 (periodo immediatamente successivo alla disfatta di Caporetto) al mese di novembre 2018 (fine dell’evento bellico), per dare risalto ad aspetti ed episodi sottaciuti, poco noti o poco discussi; alle donne e agli uomini che in quel periodo storico hanno subito, oltre che la tragica realtà della guerra, anche l’affronto dell’oblio postumo, dell’essere stati silenziati dalla Storia, divenendo invisibili e dimenticati.

Una serie di incontri che, trattando temi quali la paura, l’orrore psichico della trincea, lo smembramento della famiglia il disfacimento dei legami, vuole dare voce e concretezza alle vittime di una ferocia insensata, a chi voleva affidarsi alla ragionevolezza contro l’ottusa arroganza dei vertici politici e militari, a chi è stato tagliato fuori dagli obiettivi della Storia.

Maso Michei per Martin Foradori Hofstätter

Martin Foradori HofstätterMartin Foradori Hofstätter

Dopo i vigneti in Mosella per la produzione di  Riesling, Martin Foradori Hofstätter, patron della tenuta di Tramin-Termeno, aggiunge ai vigneti storici dell'Alto Adige una nuova realtà: il Maso Michei, alla fine della Val dei Ronchi, sopra la storica cittadina di Ala, al confine con il Veneto e il Parco Naturale dei Lessini a 823 metri sopra il livello del mare. Per la famiglia Foradori Hofstätter questo passo non solo significa un ritorno alle proprie origini trentine, ma anche una scelta strategica rivolta al futuro. “È da tanto tempo che stavo giocando con il pensiero di allargare il raggio di azione del mio lavoro e di quello dell’azienda a tutta la regione. Il Trentino “montano” è un territorio che custodisce un enorme potenziale da scoprire. Qui ci sono tanti margini per sperimentare e dare vita a qualcosa di nuovo e importante”, spiega Martin. Viticoltura eroica di alta montagna, le caratteristiche del suolo, la posizione dei vigneti e l’altitudine elevata rendono il maso particolarmente vocato per la produzione di vini bianchi dalla grande freschezza e longevità. Con l’annata 2017, in vendita nel primo 2018, già due vini, un Müller Thurgau e un Sauvignon - entrambi della denominazione “delle Dolomiti” - daranno vita a questo nuovo progetto, del quale fanno parte anche conferitori di alta qualità.

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